Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Comunismo
Prossime uscite su COMUNISMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788895903576 Il libretto rosso dei comunisti. I concetti-cardine del socialismo reale spiegati dal padre del comunismo scientifico
- 9788888835419 Diario della caduta del comunismo
- 9788879532679 In difesa del comunismo nella storia del XX secolo
- 9788867181629 Che fare?
Lenin, Stalin, Putin. Studi su comunismo e postcomunismo Strada Vittorio - Rubbettino, 2011 - Saggi
I testi raccolti in questo volume sono i capitoli di una ricerca organica su aspetti fondamentali di un tema di primaria importanza: il comunismo sovietico e il suo lascito, il postcomunismo, eventi centrali della storia del Ventesimo secolo. Stalin e lo stalinismo diventano oggetto di una riflessione nuova anche alla luce di recenti studi e documenti, mettendo a fuoco problemi per lo più trascurati: dalla formazione del culto di Lenin e Stalin al complesso rapporto tra imperialismo zarista e nazionalismo russo nell'Urss e dopo il crollo dell'Urss. Un secondo gruppo di saggi prende in considerazione la situazione politica della Russia d'oggi sullo sfondo del suo recente passato, soffermandosi su aspetti significativi ma ignorati come l'inno nazionale nelle sue sorprendenti variazioni. Infine un gruppo di studi risale alle origini del comunismo novecentesco e della Russia rivoluzionaria approfondendo i rapporti tra Herzen e Marx e il pensiero politico e filosofico di Lenin. Conclude il libro una riflessione su "marxismo e post-marxismo". Ne risulta una visione poliedrica del nucleo della storia dello scorso secolo, un contributo problematico e originale alla comprensione del passato in quanto parte attuale del presente.
In nome dell'uomo-dio 1789-1989. Rimembranze di un post-socialista Bellinazzi Paolo - Rubbettino, 2013 -
Scopo di questo lavoro è dimostrare l'unità di pensiero e intenti di comunisti e nazi-fascisti, dal punto di vista filosofico e politico-sociale. Siffatta parentela culturale e ideologica conduce i due indirizzi dottrinari, in genere considerati molto distanti tra loro, a una serie di posizioni molto simili, per non dire identiche: ad esempio, la polemica con il parlamentarismo, i partiti, l'elezione indiretta dei deputati, che essi vorrebbero votati direttamente per alzata di mano, l'attacco a qualsiasi politica riformista, sia essa socialista, social-democratica o liberale, le reprimende contro la "società dei contratti", ovvero, la società borghese e capitalista, da essi considerata troppo materialista e reificata, l'anti-semitismo ed il razzismo più aspri e violenti, a carattere religioso-culturale e biologico-razzista, la convinzione, da ultimo, che a una società, come quella borghese (gesellschaft), in cui si è determinato il crollo di tutti i valori, si debba sostituire una comunità (gemeinschaft), in cui primeggia l'uomo-dio, l'uomo-genere, il super-uomo. Ma siffatta consanguineità politico-speculativa ha radici molto più profonde e lontane di quanto non faccia pensare l'appartenenza al Novecento di questi due orientamenti dottrinari. Essa risale a posizioni filosofiche e metafisiche ben precise, che provengono non solo, come è ovvio, da Marx, Engels e Nietzsche, ma anche da Hegel, dai romantici e, in larga misura, da Kant.
Lettere (1945-1956) Sereni Emilio Bernardi E. (Cur.) - Rubbettino, 2011 -
Emilio Sereni (1907-1977) è stato poliedrico uomo di partito e studioso eclettico e raffinato, capace di alternare la gentilezza del dialogo personale, la profondità dell'analisi marxista alla durezza della lotta politica. Importante esponente e parlamentare del Partito comunista italiano, ministro nei primi governi De Gasperi dopo la fine della Seconda guerra mondiale, figura di riferimento del Comitato di liberazione nazionale nella Resistenza e poi, durante la guerra fredda, del movimento internazionale dei "Partigiani della pace", Sereni è stato anche un intellettuale dai molteplici interessi, che ha legato indissolubilmente militanza e studio scientifico. Egli stesso fu uno dei protagonisti della politica culturale che il Pei, guidato da Palmiro Togliatti, sviluppò tra gli intellettuali. Quest'ampia selezione di lettere, che coprono il periodo compreso tra il 1945 e il 56, e il saggio biografico che le segue, riguardano, dunque, una parte importante della storia nazionale e internazionale dell'Italia e consentono di tracciare sia l'attività politica quanto la genesi di molte delle opere più conosciute di Sereni, da "Comunità rurali nell'Italia antica" (1955) alla "Storia del paesaggio agrario italiano" (1961).