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Libri editi da Rubbettino con argomento Diritto Storia

Giustizia e «rigenerazione». Politiche e pratiche del diritto penale in Italia nel triennio repubblicano (1796-1799) libro
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LIBRO   9788849850505

Giustizia e «rigenerazione». Politiche e pratiche del diritto penale in Italia nel triennio repubblicano (1796-1799) Simonetto Michele   -  Rubbettino, 2017  -  Stato, Esercito, Controllo Del Territorio

Il volume propone un'interpretazione del Triennio repubblicano in Italia come laboratorio di sperimentazioni, incrocio di culture, fucina di contaminazioni con particolare attenzione al legame tra strategie politiche, culture giuridiche e processo penale. Diritti naturali, diritti dell'uomo codificati e costituzioni, diversamente reinterpretati, diventano punti di riferimento non marginali delle pratiche di giustizia se non dell'azione legislativa tout-court. La traduzione è una matura e diffusa coscienza dei diritti, del primato della legge, delle garanzie giurisdizionali, della libertà individuale, anche in chi si oppone al "primato" francese. La larga diffidenza nei confronti del concetto e della pratica della giustizia di eccezione sembra ulteriormente sottolineare la specificità della cultura giuridica italiana. In quest'ampia cornice le diuturne polemiche sull'imperialismo giuridico francese, inteso nel senso di una politica volta programmaticamente a imporre con la forza ideali, norme, costumi estranei alla storia e alle tradizioni giuridiche dei territori italiani, perdono in misura notevole il loro significato.

€ 19.00 € 18.05
Ai margini della civitas. Figure giuridiche dell'altro tra medioevo e futuro libro
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LIBRO   9788849837643

Ai margini della civitas. Figure giuridiche dell'altro tra medioevo e futuro Cassi A. A. (Cur.)   -  Rubbettino, 2013  - 

Il profilo di determinate categorie di soggetti percepiti come irrimediabilmente diversi, "altri", ha da sempre accompagnato, ed inquietato, spazio giuridico tracciato dalla civitas (intesa come civiltà oltre che come città), la quale ne ha spesso statuito l'emarginazione al di fuori dei propri confini politico-giuridici (se non anche materiali, extra moenia). Così, la presenza di eretici, banditi, streghe, e "mentecatti" ha ceduto passo, nei nostri giorni, alla considerazione per carcerati, disabili, "devianti", mentre due figure, straniero e il miserabile (tale per povertà e/o per malattia), attraversano i secoli fino a "bucare" nostro presente e proiettarsi tra le sfide future cui è chiamata a confrontarsi la nostra società con il suo diritto. Il volume chiama a raccolta studiosi di diverse discipline, non solo giuridiche ma anche storiche, economiche, sociologiche, per analizzare, attraverso una prospettiva multifocale, la complessa e stratificata "fenomenologia" dell'altro nella cultura giuridica europea. Le scaturigini storiche dell'irrompere del "marginale" sulla scena della civiltà giuridica europea (parte Prima) e l'attuale assetto dei meccanismi di previsione e inclusione (o viceversa, di rimozione ed esclusione) nell'ordinamento giuridico vigente (parte Seconda) costituiscono il dittico che si propone allo sguardo dello studioso, sia egli "addetto ai lavori", studente o lettore interessato.

€ 18.00 € 17.10