Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Francescanesimo
L'attualità del pensiero francescano. Risposte dal passato a domande del presente Antiseri Dario - Rubbettino, 2008 - Focus
La difesa da parte di Bonaventura da Bagnoregio dei diritti e del primato della fede nei confronti di una presuntuosa ragione che si erge a dea-Ragione incapace di comprendere la "creaturalità" dell'essere umano e di aprirsi quindi all'esperienza religiosa; la difesa dell'onnipotenza e libertà di Dio e insieme della autonomia e libertà dell'individuo all'interno dell'orizzonte volontaristico di Scoto; la difesa della libertà, dignità e responsabilità della persona umana da parte di Ockham contro quell'onnipotente tentazione liberticida che è diretta conseguenza della reificazione dei concetti collettivi; la difesa della libertà nelle attività economiche da parte, in special modo, di Pietro di Giovanni Olivi - quattro linee del pensiero che rendono fortemente attuale la tradizione del pensiero francescano.
Il francescanesimo in Calabria. Atti del 1° Convegno internazionale di studio (Siderno-Gerace, 26-27 maggio 2006) Spanò A. (Cur.) - Rubbettino, 2009 - Varia
Il Convegno nasce dall'esigenza di inserire la Calabria nella discussione artistica e storica degli insediamenti francescani nel medioevo. Tale esigenza è particolarmente sentita in un momento in cui si tende a sottolineare sempre di più l'aspetto orientale della cultura meridionale a discapito spesso dell'apporto occidentale, cattolico romano e, dal punto di vista culturale, angioino. L'avanzamento degli studi, però, l'attenzione riservata ai particolarismi culturali e la tendenza al policentrismo hanno spostato l'attenzione sugli aspetti culturali anche del Meridione d'Italia, dove il movimento francescano assume il ruolo di guida nel processo di occidentalizzazione. I frati minori appaiono come i vettori dell'ortodossia romana in territori distanti dal Papa, anche culturalmente, e ciò porta ad un confronto diretto di essi con il sostrato bizantino-normanno, ad una sottile imposizione di forme architettoniche e culturali estranee al territorio, instaurando un rapporto dialettico tra mentalità locale e minorità fratesca che porta a riconoscere la realtà francescana calabrese come entità a latere e parallela a quella centro e nord italiana. Gli esordi artistici del movimento francescano calabrese sono strettamente legati alla cultura angioina, che dal Convegno ne esce rivalutata perdendo il ruolo di subcultura francese a carattere colonialista e, quindi, antitetica alla splendida stagione sveva.