Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Sibari
Sibari, Cassano all'Ionio. Storia cultura economia Mazza F. (Cur.) - Rubbettino, 2011 - Le Città Della Calabria
Questo volume è l'analisi, approfondita e puntuale, delle vicende storiche e della realtà culturale, economica e politica di Cassano all'Ionio, passando anche e soprattutto attraverso la sua celebre frazione: Sibari, una cittadina densa di storia antica quanto di economia turistica attuale. Un rigore scientifico, tipico dell'intera collana e garantito dal prestigio degli autori, associato ad un chiaro taglio divulgativo, testimoniato, tra l'altro, dal ricco apparato iconografico. Fra i principali apporti evidenziamo quelli di Fausto Cozzetto (Introduzione alla Parte prima e alla Parte seconda), Ulderico Nisticò ed Elisa Nisticò (Storia antica), Giuseppe Ferraro (Storia medievale e moderna), Cecilia Rutigliano (Storia risorgimentale), Fulvio Mazza e Luciana Rossi (Storia politica del Novecento), Carlo Rango e Giovanni Spedicati (Storia culturale del Novecento), Luca Murrau (Storia economica del Novecento e Appendice statistica). Gli Indici sono stati curati da Ilenia Marrapodi. Da segnalare anche i contributi della redazione. All'interno dello staff di redazione, coordinato da Luciana Rossi e da Cecilia Rutigliano, si evidenzia il ruolo del consulente scientifico Fausto Cozzetto e del fotografo Maurizio Guarino.
Sibari. Storia mitica e miti storici Sole Giovanni - Rubbettino, 2014 - Storie
Gli storici antichi scrivevano che Sibari era la colonia più fiorente della Magna Grecia, ma le rimproveravano tutti i vizi e i mali del mondo. Elaboravano narrazioni inverosimili in modo da farle coincidere con la storia, attuavano un processo di storicizzazione degli eventi mitici, diventavano essi stessi creatori di leggende. I racconti su Sibari devono divenire oggetto di analisi non solo per stabilire cosa c'è di vero o falso, ma per capire le ragioni e l'ideologia di chi li scriveva. L'esagerazione di geografi, storici e filosofi sulla sua magnificenza era funzionale all'esigenza di demonizzarla. L'accusa nei confronti di Sibari era semplice ma efficace: i coloni greci che l'avevano fondata erano etnicamente puri, ma, diventata crocevia di popoli diversi, diventarono impuri. Con le loro scelte politiche e di vita i Sibariti avevano smarrito lo spirito greco, nella polis erano stati i Greci a trasformarsi in barbari e non viceversa. Società meticce come Sibari, senza onore e senza patria, avevano favorito il declino dell'Eliade. La decadenza delle città greche, dovuta a una perdita di posizione strategica e politica, obbligava gli storici a rivedere il concetto di patria e ad idealizzare un'identità forse mai esistita.
Tra Sibari e il Pollino. La percezione del paesaggio negli ultimi duesecoli. Antologia degli scritti di viaggiatori, studiosi e narratori Cappelli V. (Cur.) - Rubbettino, 2003 - Il Viaggio
Sopravvive fino a tempi assai recenti la percezione delle montagne calabresi come territorio selvaggio e oscuro, ai margini della civiltà. Il Pollino, in specie, ben si presta ad una rappresentazione che oscilla tra l'incanto e la paura. Ma già i viaggiatori francesi del primo Ottocento riuscirono a cogliere la duplicità e la contiguità spaziale tra la Calabria montana e la Calabria costiera, entrambe riassunte nel colpo d'occhio che abbraccia, da Corigliano, l'intera pianura di Sibari e le cime ghiacciate" del Pollino.