Sellerio Editore Palermo Libri
Libri editi da Sellerio Editore Palermo con argomento Luigi Xiv
A tavola coi re. La cucina ai tempi di Luigi XIV e Luigi XV Sgorbati Bosi Francesca - Sellerio Editore Palermo, 2017 - La Nuova Diagonale
Cosa si mangiava, come si mangiava. Chi forniva e cosa riforniva. Chi e dove si cucinava. L'esercito di servizio nei suoi vari gradi. Le stanze da pranzo, l'architettura e il mobilio. L'ordine delle portate. La buona educazione. I primi, moderni, libri sull'arte di mangiar bene. Con il movimento dei fatti significativi, delle circostanze storiche, e con la riproposizione delle ricette d'allora possibili da eseguire oggi, questo libro racconta come nasce la grande cucina francese nell'epoca di Luigi XIV e della sua corte; e come poi, durante il regno di Luigi XV, essa si ponga al centro della cultura, dell'arte e della letteratura, come si caratterizzi quale elemento di identità nazionale, come diventi modello implicito di costumi e moralità. "In quel secolo, in Francia si parla, si scrive e si discute di cucina come mai era accaduto prima. Gli chef rivendicano la dignità della loro professione e i loro ricettari sono preceduti da introduzioni di intellettuali di vaglia. Del cibo si parla, si arriva a trascendere la sua natura materiale per considerarlo espressione di un sistema politico apertamente criticato e si propongono diete alternative a quella tradizionale. Come oggi". Dicendo di come cominci l'età nuova nei cibi, A tavola coi re descrive la frattura che indirizza ai nostri anni. La cucina si laicizza, si secolarizza, cioè si sottrae ai numi tutelari che l'avevano orientata fino a quel momento, ovvero la medicina e la religione. A tavola non governa più il medico e il prete, ma il gusto. Il buon gusto nel mangiare sfocia in una forma di disciplinamento collettivo: anche ai buoni borghesi si riconosce, già nei ricettari e nei numerosissimi libri di cucina pubblicati, il diritto di mangiare bene. Cambia la gerarchia degli alimenti. Spezie giunte da lontano, animali pittoreschi e rari, lo zuccheroso e l'acidulo, cedono il primato ad alimenti prima disprezzati, ai cibi più domestici. S'impone la frutta a fine pasto. C'è un mondo diverso fuori e la teoria e la pratica culinaria ne vogliono essere lo specchio. Così in queste pagine prende forma una rappresentazione della società del tempo, in tutta la vivacità della grande trasformazione della modernità, ma a guardarla dalle cucine dei palazzi.
Fughe dal Re Sole. Memorie di cortigiani riluttanti Galateria Daria - Sellerio Editore Palermo, 1996 - La Diagonale
Quando, nel 1661, Luigi XIV assunse le redini del governo, annunciò che da quel giorno niente doveva essere più fatto in Francia se non dietro suo ordine. Per nobili, cortigiani, intellettuali e intellettuali-cortigiani, come Racine, si trattò allora di adeguarsi o perire. Una "terza via" fu però adottata da alcuni che riuscirono a defilarsi, sia pure a prezzo di "scomparire dalla storia". L'autrice riporta alla luce le vicende di personaggi - ora famosi come La Fontaine che si fingeva svanito, ora meno noti, quali l'indovino e avvelenatore Primo Visconti - accomunati dall'aver adottato quelle "tattiche di fuga" dall'oppressione regale nelle quali si conservò una parte dello spirito di Francia.