Silvana Libri
Libri editi da Silvana con argomento Arte Antica
Sulla via di Alessandro da Seleucia al Gandhara. Catalogo della mostra (Torino, 27 febbraio-27 maggio 2007). Ediz. illustrata - Silvana, 2007
Il catalogo documenta l'incontro della civiltà ellenistica con quella mesopotamica, quella iranica e quella del subcontinente indiano, focalizzando l'attenzione sull'arte della Babilonia, con specifico riferimento alla città di Seleucia al Tigri, e sull'arte del Gandhara, regioni che costituiscono la nostra maggiore fonte di informazione sulla situazione tra il IV sec. a.C. e il III d.C. dei territori appartenuti al Macedone, e che furono, e ancora oggi sono, oggetto di importanti ricerche da parte di spedizioni archeologiche italiane. Sebbene siano separate da grandi distanze geografiche e rappresentino l'espressione di differenti tradizioni millenarie, la Mesopotamia e il Gandhara, che costituiscono i poli occidentale e orientale delle immense conquiste di Alessandro in Asia, furono infatti accomunate dalla diffusione della cultura ellenistica. Proprio l'arte figurativa greca divenne una sorta di lingua franca attraverso la quale dare forma ed espressione a esigenze, concetti e persino sentimenti religiosi tra loro diversissimi.
Cromazio di Aquileia 388-408. Al crocevia di genti e religioni. Catalogo della mostra (Udine, 6 novembre 2008-8 marzo 2009). Ediz. illustrata Piussi S. (Cur.) - Silvana, 2008
Dalla disfatta che i Romani subirono da parte delle tribù dei Goti ad Adrianopoli (378) al sacco di Roma (410): questi gli estremi cronologici entro i quali si dispiega l'età di Cromazio vescovo di Aquileia, cui la città di Udine dedica un'accurata mostra, documentata da questo catalogo. Un'epoca riconosciuta come uno spartiacque storico, che, dal disfacimento dell'impero romano, pose le basi e le caratteristiche per la nascita dell'Europa odierna. Nei decenni del trapasso tra IV e V secolo la Chiesa di Aquileia visse, grazie alla presenza e all'opera pastorale del vescovo Cromazio, la sua epoca d'oro, qualificandosi come Chiesa Madre al crocevia tra popoli e culture differenti: latino-italica, slava e tedesca. Il catalogo, grazie al contributo di varie voci e di numerosi studiosi, illustra i caratteri di quell'età e rievoca l'alto profilo di Cromazio "il più sapiente dei vescovi", al dire di Girolamo, di cui ricorre il XVI centenario della morte. Opere dell'arte, documenti molteplici della storia e della civiltà tardoantica, pregiate miniature medievali, antologie delle più significative testimonianze della cristianità aquileiese illuminano sulle vicende dei potenti, dei mercanti, dei nuovi popoli, e delle religioni, in un percorso che culmina con il mistico "Segno di Giona", fissato negli affreschi della basilica di Aquileia.
Le collezioni della Fondazione Banco di Sicilia. L'archeologia. Ediz. illustrata Volpe G. (Cur.) Spatafora F. (Cur.) - Silvana, 2012
Il volume presenta ai lettori il patrimonio archeologico della Fondazione Banco di Sicilia, esposto a Palazzo Branciforte a Palermo in un allestimento recentemente rinnovato. Oltre alla presentazione di alcune classi di materiali ancora inediti (bronzi, monili e gemme, vetri, scultura), i saggi accolti nel volume affrontano la storia e i contenuti culturali della collezione, la figura di Vincenzo Tusa, i problemi della tutela e quelli del contrasto allo scavo clandestino e al commercio illegale di materiali archeologici, la questione non meno significativa dei falsi in archeologia. Essi ripercorrono inoltre la storia e l'archeologia della Sicilia occidentale nella dialettica tra Greci, Punici e popoli indigeni, analizzano le necropoli di Selinunte, le produzioni vascolari e coroplastiche, documentando infine le scelte museologiche, metodologiche e culturali che hanno ispirato il nuovo allestimento. Il volume prosegue la collana dedicata al patrimonio della Fondazione Banco di Sicilia.