Silvana Libri
Libri editi da Silvana con argomento Tessuti
Essere e tessere 100 fili artista. Ediz. italiana e inglese Gatti C. (Cur.) - Silvana, 2016 - Cataloghi Di Mostre
Il tessuto come forma d'arte. Dall'antichità ai giorni nostri. Una lunga e affascinante storia di stoffa, cucita e ricucita da artisti di ogni epoca e geografia, sedotti da un mestiere affidato alla sapienza delle mani e dal filo come metafora di unione, appartenenza, vitalità. La storia raccontata nel volume si snoda intorno a ottanta opere della collezione della famiglia Canclini - storica attività tessile, nata nel 1925 nel distretto comasco - che spaziano dai frammenti di tessuti antichi ai capi di regioni lontane fino alle opere di artisti moderni e contemporanei: secoli di artigianato, accostati alla creatività di artisti unici e di fama internazionale, quali Alighiero Boetti, César, Christo, Christian Boltansky, Maria Lai, Jannis Kounellis, Jorge Eielson, Hermann Nitsch, Lucy+Jorge Orta e Yayoi Kusama. Il volume accoglie i contributi di Chiara Gatti e Germana Fossati.
Kaitag. Arte per la vita. Tessuti ricamati del Daghestan. Catalogo della mostra (Pordenone, 11 settembre 2010-31 gennaio 2011). Ediz. italiana e inglese Scaramuzza C. (Cur.) - Silvana, 2010
Il volume documenta sessanta esemplari di kaitag, preziosi tessuti ricamati in seta prodotti nel Daghestan (Caucaso nord-orientale) provenienti da collezioni private europee, presentati a Pordenone per la prima volta al pubblico italiano. Questi rari manufatti - realizzati dalle donne dei villaggi, usati dalle famiglie in occasione della nascita, del matrimonio e della morte dei propri membri - sono databili tra il XVII e il XIX secolo e costituiscono un bene di inestimabile valore culturale, tramandato di generazione in generazione come patrimonio familiare. Si deve al noto viaggiatore e ricercatore inglese Bob Chenciner il merito di aver fatto conoscere al mondo occidentale i kaitag che, per la loro grande bellezza e modernità estetica, sono oggi diventati un'assoluta rarità, molto ambiti nel mercato dell'arte, ma difficilmente accessibili ai non specialisti. Il catalogo, curato dallo studioso di arti tessili orientali Carlo Scaramuzza, accoglie contributi originali di numerosi esperti, ed è arricchito dalle foto-documento dello stesso Bob Chenciner e da foto tecniche del maestro Elio Ciol.
Nastri/Rubans/Bindel. Scambi di seta attraverso le Alpi. Catalogo della mostra (Caraglio, 28 ottobre 2005 - 25 febbraio 2007) Ediz. italiana e francese De Angelis A. (Cur.) Scherrer G. (Cur.) - Silvana, 2006
Durante i secoli XVIII e XIX, pregiati fili di seta uscivano dalle 'fabbriche magnifiche" piemontesi per prendere soprattutto la strada di Francia e in particolare della regione lionese, dove venivano trasformati in tessuti che segnavano la moda del tempo. Un episodio poco noto riguarda i rubans, vale a dire i nastri in seta nella cui produzione si erano specializzate le fabbriche della città di Saint-Etienne, a sud di Lione. Tali nastri non erano destinati soltanto agli abiti dell'aristocrazia o dell'alta borghesia: arrivando in Piemonte, i bindel, come si chiamavano nelle parlate locali, venivano impiegati nella confezione di abiti e costumi nelle valli alpine, nonché per particolari usi devozionali. Partendo da una ricognizione sui caratteri della produzione dei nastri/rubans/bindel a Saint-Etienne, la mostra e il relativo catalogo documentano l'uso dei nastri nelle manifestazioni della cultura popolare della montagna cuneese. Un argomento che, ampiamente illustrato nel volume, interessa vari settori, spaziando dall'ambito tecnico, a quello storico-economico, dalla sfera artistica a quella antropologica.