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Libri editi da Skira con argomento Leoncillo

Leoncillo. Sequenze (1932-1968). Ediz. a colori libro
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LIBRO   9788857251943

Leoncillo. Sequenze (1932-1968). Ediz. a colori Mascelloni E. (Cur.)   -  Skira, 2024  -  Cataloghi Arte Contemporanea

Dedicata a Leoncillo Leonardi (1915-1968), il cui percorso all'insegna di una potenza scultorea e di una coerenza con pochi eguali ne fa uno dei grandi protagonisti del XX secolo, la monografia propone una lettura assolutamente nuova, articolata intorno a sequenze di opere lontane nel tempo e persino diverse nei linguaggi, ma straordinariamente collegate l'una all'altra. Come racconta il curatore Enrico Mascelloni, le "sequenze" di Leoncillo altro non sono che "relazioni e affinità di oggetti assolutamente eterogenei, che andranno a delineare una progressione di opere, quasi sempre distanti nel tempo e nel linguaggio, ma non in quella ossessione formale". "Mettendo in sequenza sculture radicalmente diverse - spiega ancora Mascelloni - Leoncillo accetta di confrontarsi con alcuni tra i linguaggi vincenti dei suoi anni, ma non placherà mai a una vera e propria ossessione per le medesime forme, transitate dalla sua vita e dai suoi luoghi nel suo immaginario, e al contempo non abbandonerà mai un modellato convulso e di potente gestualità, che a quelle forme resta connaturato. a sequenza che parte dalla Cariatide del 1942 e arriva ai grandi monoliti degli anni Sessanta formula una "verticale assoluta" che si porrà come polarità di quella "orizzontale assoluta" già discussa. A differenza delle grandi grandi sculture orizzontali, assolutamente originali nel panorama internazionale dei tardi anni Cinquanta, le verticali produrranno uno spazio/forma condiviso dai maggiori innovatori di quel tempo, da David Smith a Ettore Colla, da Isamu Noguchi ad Arnaldo Pomodoro. Per Leoncillo costituiranno il più costante terreno di cimento degli anni Sessanta e probabilmente il suo esito più noto."

€ 35.00 € 33.25
LIBRO   9788857240336

Leoncillo. Materia radicale. Opere 1958-1968. Ediz. a colori Mascelloni E. (Cur.)   -  Skira, 2019  -  Cataloghi

Il catalogo, con una selezione di sculture di grandi e medie dimensioni scelte tra le più significative del periodo, realizzate in terracotta o in grès, propone un percorso scandito dalle tematiche che connotano la ricerca di quegli anni, oggetto di costante interesse da parte della critica più autorevole sia italiana che straniera. Le opere, eseguite tra il 1958 e il 1968, vantano un curriculum espositivo di prim'ordine, segnato dalla loro presenza in varie edizioni della Biennale di Venezia, in rassegne allestite in importanti musei di tutta Europa, comprese le iniziative dedicate alla scultura italiana promosse da Palma Bucarelli. Dai numerosi rimandi iconografici scelti a illustrare i testi emerge la tensione di Leoncillo nel conferire alla creta un impulso vitale pur in un linguaggio aniconico, alla ricerca di un cromatismo che nasce dall'interno, dalla natura stessa della materia, che si fa "radicale", appunto, nel dare piena espressione alle sue componenti primarie. Ricco di notizie inedite relative soprattutto ai riscontri d'oltreoceano, Leoncillo, materia radicale. Opere 1858-1968 è introdotto dal saggio del curatore Enrico Mascelloni, che analizza la ricerca dell'artista inquadrandola in un ampio contesto denso di riferimenti. Segue l'indagine elaborata da Martina Corgnati sulle fonti arcaiche e classiche che hanno ispirato l'immaginario dello scultore, stabilendo collegamenti diretti con la statuaria etrusca, greco-romana e medievale. Marco Tonelli affronta una rilettura critica del Piccolo diario redatto da Leoncillo tra il 1957 e il 1964, oggetto di una pubblicazione separata in cui il documento è riprodotto per la prima volta in copia anastatica. Le opere esposte sono illustrate dalle fotografie di Agostino Osio e corredate da schede critiche con una puntuale ricostruzione della vicenda espositiva e bibliografica. Completano il volume ulteriori approfondimenti: Alessandra Caponi affronta l'impegno dell'artista per committenze pubbliche e private; Lorenzo Fiorucci commenta la corrispondenza con figure di spicco della critica dell'epoca come Roberto Longhi e Cesare Brandi; Laura Lorenzoni ripercorre l'iter biografico dello scultore relativamente al periodo preso in esame. In chiusura figurano il repertorio delle mostre personali tra il 1958 e il 1968 e un'antologia critica a cura di Elena Dalla Costa, oltre a un'ampia e aggiornata sezione di apparati.

€ 90.00
LIBRO   9788857240343

Leoncillo. Piccolo diario 1957-1964. Ediz. a colori Tonelli M. (Cur.)   -  Skira, 2019

Il "Piccolo diario" è senza dubbio il testo più rappresentativo e conosciuto di Leoncillo, concepito come qualcosa di unitario dopo che lo scultore trasformò una serie di annotazioni tra il 1957 e il 1964, più o meno organiche e più o meno essenziali, in un insieme di fogli dattiloscritti, edito parzialmente nel 1969. Nel "Piccolo diario" Leoncillo intende affrontare i problemi del quotidiano essere scultore, come "un vecchio ragno" il quale con la saliva tesse una tela che corrisponde al suo operare di ogni giorno. Sebbene le sue riflessioni, anche di carattere narrativo, possano richiamare alla mente una scrittura diaristica, le annotazioni non sono pensate secondo la scansione, la struttura e la logica di un diario vero e proprio. Il "Piccolo diario" si compone di 42 fogli dattiloscritti (utilizzando inchiostri nero o blu) e manoscritti, di cui uno fronte/retro con poche righe di mano fino a oggi ignota. Presentano aggiunte di note, correzioni, cancellature di varia natura, apportate in buona parte dallo stesso Leoncillo, il quale revisionò il testo per la stampa del 1969. Il volume la riproduzione integrale in copia anastatica con la trascrizione riveduta e aggiornata rispetto a quelle sonora conosciute, qui proposta nella versione definitiva nelle intenzioni dell'artista.

€ 35.00
disp. incerta
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