Unicopli Libri
Libri editi da Unicopli con argomento Turismo Responsabile
Turismo critico. Immaginari geografici, performance e paradossi sulle rotte del turismo alternativo Borghi Rachele Celata Filippo - Unicopli, 2009 - Studi E Ricerche Sul Territorio
Il libro intende, in primo luogo, offrire una prospettiva critica e andare aldilà delle interpretazioni dello spazio turistico come contenitore di risorse e vocazioni per mettere in luce le complesse articolazioni che alimentano la relazione tra rappresentazione e pratica dei luoghi turisticizzati. Il titolo del libro sottintende l'idea di indagare tali articolazioni dalla prospettiva particolare di forme di turismo considerate "alternative", che vanno dal turismo attento ai valori ambientali, ecologici e culturali al turismo politico. Il testo, attraverso una serie di casi studio, dalle Galapagos all'India, dal Chiapas al Salento, vuole indagare significati e immaginari geografici che vengono prodotti sul luogo o su particolari categorie di luoghi e di pratiche turistiche alternative. L'obiettivo è analizzare il modo in cui questi immaginari si sono formati e quali sono i loro effetti complessi e spesso paradossali sulle modalità di rappresentazione, di organizzazione dello spazio turistico e sui comportamenti di residenti e 'stranieri'.
Filiere etiche del turismo. Territori della vacanza tra valori, politiche e mercati Turco A. (Cur.) - Unicopli, 2014 - Studi E Ricerche Sul Territorio
Protagonista di questo libro è lui, theoros, il turista che c'è in me. Un tipo familiare, che viene da lontano, visto che la lingua che gli dà il nome è il greco antico: theoros, colui che partecipa agli eventi per il fatto di assistervi. E ne dà testimonianza. Il mondo di theoros è colto non solo e non tanto nelle sue fattezze, ma attraverso di esse. "Io turista" percorre lo spazio, ma attraversa il territorio. Vede il panorama, ma pensa il paesaggio; registra la località, ma sente il luogo; si impregna di natura, ma vive l'ambiente. Theoros non agisce in base a prescrizioni. Possiede in se stesso le regole del suo comportamento e queste non servono a nulla, se non alla realizzazione del proprio progetto di vita quale uomo-abitante che viaggia, apprende, comunica. Un'opera come questa, un libro sull'etica del turismo, non è un manifesto di virtù, ma solo uno scandaglio sulle condizioni sociali e geografiche in cui quel progetto si elabora e si realizza.