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Libri editi da Virtuosa Mente con argomento Scienze Storia
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- 9788894486407 Inventori e invenzioni a Cremona e provincia (1859-1896). Ediz. speciale
Nova scientia. Italia, Francia e stati tedeschi dal Barocco ai Lumi Arecco Davide - Virtuosa-Mente, 2019 - Storia Delle Idee
I manuali e i testi correnti di storia della scienza trattano di solito molto e giustamente gli sviluppi anglo-italiani. All'Europa, tuttavia, solo i consueti cenni (funzionali all'esame di Italia e Inghilterra): poco sull'attuale Germania e sull'Olanda, mentre quanto abitualmente si dice circa la Francia viene appiattito sulla tradizione cartesiana, che di certo fu importantissima, ma che riguardò soprattutto la storia della filosofia. Da queste considerazioni, è nata l'idea di questo libro, che inquadra la scienza andatasi sviluppando sul continente europeo tra Sei e Settecento, inserendo la crescita della cultura scientifica italiana entro un contesto più ampio, guardando anche a Francia e stati tedeschi di antico regime. In certi casi, per mostrare la persistenza storica della scienza d'età illuministica, newtoniana nella fattispecie, ci si è inoltrati anche nel secolo XIX. Né si è voluto dimenticare infine il retaggio esoterico-occulto, filone che anima la vita intellettuale europea - in modo esplicito sino al 1650 circa, in maniera più sotterranea da lì in poi - lungo tutto l'arco dell'età moderna.
Metamorfosi dell'idea di natura e rivoluzione scientifica Rossi Paolo A. - Virtuosa-Mente, 2014 - Lectio Magistralis
Una storia del "pensiero scientifico" dalla Grecia antica fino all'imporsi della Rivoluzione Scientifica nel XVII secolo, scandita sui cambiamenti che il concetto di "natura" ha indotto nelle diverse susseguenti "visioni del mondo": da quello mitico a quello misterico-sapienziale, da quello fisico-naturalistico a quello armonico-musicale, da quello magico a quello alchemico, da quello filosofico a quello scientifico. La natura risponde sempre nello stesso linguaggio con il quale la si è interrogata: essa è prima di tutto il dominio del poeta e dell'artista, quindi del teologo, del moralista, del sapiente, del pensatore e solo molto più tardi dello scienziato. La natura, nel suo insieme, non è mai separata dal destino dell'uomo in quanto essa rappresenta per l'uomo che la osserva un immenso sistema di segni che di tale destino si fanno portatori. Un'opera di ampio respiro, sia sul piano epistemologico che su quello metodologico, che tende ad inserirsi nel dibattito sulle "rivoluzioni scientifiche" a partire dalle trasformazione delle forme della mentalità basata sulle metamorfosi dell'idea di natura, analizzandone cause e ragioni.