Volturnia Edizioni Libri
Libri editi da Volturnia Edizioni con argomento Pontecorvo
Gli anni della democrazia. La città di Pontecorvo dopo il primo voto amministrativo (1946-1952) Prignani Lionello - Volturnia Edizioni, 2022
Il volume è il seguito de "Gli anni della transizione. La città di Pontecorvo dalla guerra alla Democrazia (1943 - 1946)" e si divide in tre parti: la prima prende in esame i tre anni di amministrazione del primo consiglio comunale del dopoguerra, la seconda comprende i successivi sei mesi in cui vi è la strana convivenza tra sindaco, giunta e commissario prefettizio, la terza esamina gli ultimi venti mesi di commissariamento che terminano nel giugno 1952, quando si svolgono le seconde elezioni amministrative. Sei anni caratterizzati da una forte instabilità amministrativa, durante i quali il paese vedrà il susseguirsi di due sindaci, che dovranno vedersela con un consiglio comunale litigioso e decisamente irresponsabile, e tre commissari prefettizi che porteranno avanti, come è logico che sia, per lo più l'ordinaria amministrazione determinando uno stallo amministrativo, ma anche una carenza democratica di cui la città risentirà fortemente. Sono anni che, con l'adozione del Piano di Ricostruzione, ma anche con lo scontro politico per il predominio sulla città, determineranno nel bene e nel male il futuro di Pontecorvo.
Gli anni della transizione. La città di Pontecorvo dalla guerra alla ricostruzione (1943-1946) Prignani Lionello - Volturnia Edizioni, 2021
Il volume riprende la storia della città di Pontecorvo dal rimo bombardamento subìto dalla città il 1° novembre 1943, quando la popolazione di Pontecorvo, terrorizzata e incredula su quanto accaduto, fugge via dalle proprie case, abbandona il paese e si rifugia in montagna o in campagna. La vita da fuggiaschi durerà sette lunghi mesi, con sofferenze e patimenti aggravati ancor più dalla costruzione della Linea difensiva Gustav anche nel territorio del Cassinate: una presenza, quest'ultima, che comporta bombardamenti da parte degli Alleati, tesi a distruggerla, e rastrellamenti di manodopera italiana da parte dei soldati tedeschi per costruirla e ripararla continuamente. Il primo bombardamento su Pontecorvo avviene quasi al termine di un anno di guerra, il 1943, che ha rappresentato un momento di svolta in negativo per la coalizione italo-tedesca, ma anche, per molti italiani, una presa di coscienza sulle facili illusioni di una guerra breve e indolore: nel mese di gennaio, con una ritirata che sarà catastrofica, cede il fronte russo mentre, nel mese di maggio, le forze dell'Asse italo-tedesco firmano la resa sul fronte settentrionale africano, Libia ed Egitto.