Youcanprint Libri
Libri editi da Youcanprint con argomento Nuovo Testamento Temi
Il bello e il brutto nella Bibbia. Da Genesi ad Apocalisse kî-tôb/kalós - lo' - tôb/kalós. Ovvero «essere» umano nei due testamenti. Vol. 1: Primo testamento Toso Pierluigi - Youcanprint, 2017 - Youcanprint Self-Publishing
I testi biblici sono spesso assunti come indicatori morali, di cui emblematico è il Decalogo, parola che sia in ebraico sia in greco indica delle "parole" ma non solo, anche dei fatti. Riflettere sul concetto di bello e brutto nelle Scritture è invece un'operazione molto recente e ai margini della riflessione biblica. Certamente autori come H.U. von Balthasar hanno "aggiunto" ai trascendentali il bello, così la bontà è diventata bontà-bellezza unendosi alla verità e all'unità, ma lavori che analizzino l'estetica biblica con riferimenti ampi e concreti inerenti i termini indicanti il buono-bello fanno fatica a vedere la luce. Il libro presente, diviso in due volumi relativi ai due testamenti, è la "prosecuzione" di quanto approfondito e poi pubblicato nella tesi di laurea più di quindici anni fa. Le pagine si sono moltiplicate giungendo a dedicare inchiostro a teologi "particolari" quali Vincent Van Gogh o Ludwig Van Beethoven; dopo aver posto al centro dell'intero lavoro l'unicità degli uomini che hanno partecipato alla Trasfigurazione, cioè all'episodio centrale dei vangeli sinottici. Il lavoro è ancora una volta sostenuto dai commenti della tradizione ebraica e di quella cristiana, "riletti" in chiave etica-estetica perché, se è vero che l'etica è imprescindibile così come la bontà, è altrettanto vero che l'etica senza l'orizzonte estetico non trova la sua felicità e la bontà-bellezza.
Il lago di Tiberiade, il fiume Giordano e le montagne nella tradizione neotestamentaria e loro significato teologico Randazzo Cinzia - Youcanprint, 2013 - Religione
La presente ricerca si propone di offrire al lettore una panoramica delle principali zone lagunari, fluviali e montuose della Palestina. Partendo da un approccio di tipo geografico di tali luoghi, l'autrice intende rilevare il senso recondito che questi luoghi racchiudono dentro di sé. Inizialmente essi vengono presentati illustrandone la loro conformazione topografica, per estrapolarne il loro significato teologico, facendo riferimento ai testi neotestamentari. Tale significato teologico è direttamente deducibile dalla loro contestualizzazione attinente al periodo in cui visse e operò Gesù nella storia.