Add Editore Libri
Libri editi da Add Editore Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Contro lo smartphone. Per una tecnologia più democratica De Martin Juan Carlos - Add Editore, 2023 - Saggi
Lo usiamo tutti. Ogni anno ne vengono venduti circa un miliardo e mezzo. Se in questi anni c'è stata una rivoluzione - che ha coinvolto tecnologia, economia, abitudini e costume - il suo simbolo è sicuramente l'oggetto più quotidiano che esista, tanto da passare inosservato: lo smartphone. Juan Carlos De Martin ne analizza storia, forme e conseguenze partendo da un dato di cui sinora non si è colta la singolare straordinarietà: per la prima volta nella storia dell'uomo siamo di fronte a un oggetto necessario, di cui non si può fare a meno. Affetti, transazioni bancarie, mobilità, lavoro, la nostra storia e la Storia del mondo passano attraverso quello schermo seducente e, soprattutto, attraverso chi ne gestisce i sistemi operativi, chi ne controlla le app, chi le infrastrutture tecnologiche. Contro lo smartphone si chiude con un manifesto che ci richiama alla necessaria attenzione perché si possa immaginare un mondo in cui l'uomo sia davvero padrone della macchina, usandola con fiducia. Prefazione di Gustavo Zagrebelsky.
Scegliete! Discorso sulla buona e cattiva televisione Ruffini Paolo - Add Editore, 2011 - Esclamativi
Sempre nel mezzo di scottanti dibattiti, sempre capace di scatenare polemiche, sempre criticata e villipesa, sempre accesa nei salotti degli italiani, la televisione è ormai il campo di battaglia privilegiato di politica e opinione pubblica ed è il luogo dove tutto accade al confine tra finzione e realtà. Programmi spazzatura che fanno record di ascolti si sovrappongono a insopportabili ring politici dove tutto ciò che si può fare è abbassare prudentemente il volume. Ma è questa l'unica televisione possibile oggi in Italia? Messo di fronte a questo dubbio, Paolo Ruffini, ormai storico direttore di una Rai 3 che da molti è vista come un baluardo alla omologazione catodica, risponde con competenza e con amore per la causa. Non siamo di fronte a un elettrodomestico impazzito e bizzoso, ma la forza della Tv è proprio quella di dare e garantire libertà agli ascoltatori e al paese intero. Basta saperla ascoltare, conoscerne limiti e virtù, vizi e pregi, basta capirne i meccanismi e non lasciarsi travolgere. Con un pamphlet che è un atto di fede e un'analisi attenta e lucidissima del valore della comunicazione, Ruffini apre un dibattito ricco di spunti e di provocazioni, parlando di buona televisione e cattiva televisione e soprattutto della necessità di una televisione libera.
#Noncelodicono. Per il giornalismo/Contro il giornalismo Lasta Alessio - Add Editore, 2023 - Saggi
Trieste, protesta contro il greenpass. Tre uomini parlano alla piazza: il primo si dice comunista; il secondo ha due fasci littori tatuati sull'avambraccio; il terzo invita a pregare. Non potrebbero essere più diversi, eppure le loro tribù li applaudono in modo trasversale. Cosa ha reso fluide appartenenze così distanti? Una parola d'ordine, presto diventata un hashtag: #noncelodicono. L'informazione non dice la verità. La disintermediazione è la nuova stella polare, capace di far provare la vertigine della verità a portata di mano. La politica lo ha capito: dei giornalisti non c'è più bisogno, i leader comunicano sui social o sulle chat Telegram. Quando e perché si è rotto il patto di fiducia tra cittadini e giornalismo? Perché l'informazione non è più percepita come un bene? E le immagini che ruolo hanno nel formare il consenso?