Angelo Colla Editore Libri
Libri editi da Angelo Colla Editore Biografie: artisti e personalità dello spettacolo
Tiziano Pozza Neri Puppi L. (Cur.) - Angelo Colla Editore, 2012
Di Tiziano si sapeva già tutto o quasi tutto. Quello che mancava era una biografia che illuminasse e riscaldasse le notizie cavate dagli archivi con l'emozione che suscitano le pitture, confidenze impareggiabili dell'artista e sorta di documenti dell'anima. Sopperisce a questa lacuna "Tiziano" di Neri Pozza, qui presentato in una versione inedita condotta su un esemplare dell'edizione originale postillato dall'autore e recentemente ritrovato. Muovendosi con perizia sul crinale che separa la verità storica dall'invenzione letteraria, senza prescindere dalla prima ma non rinunciando all'esercizio della seconda, l'autore riesce a centrare il difficile obiettivo di coniugare realtà e fantasia, intendendo quest'ultima come arte della ricreazione dei moti interiori e non già come invito al tradimento dei fatti storici. L'autore, anche attraverso il sapiente uso di una lingua innovativa mescolanza di parlate venete a lui congeniali e lingua italiana asciutta e risoluta - ci consegna così un Tiziano vivo, montanaro di grande e scontrosa riservatezza, illuminandone i sentimenti che lo legarono alla moglie Cecilia e ai figlioli, al fratello Francesco, agli amici Aretino e Sansovino, ai committenti - da Carlo V a Filippo II, da papa Paolo III Farnese ai dogi di Venezia - e soprattutto alla pittura, dalla quale nessuna lusinga, onore o compenso riuscirono mai ad allontanarlo.
A voce bassa Aznavour Charles - Angelo Colla Editore, 2010 -
Charles Aznavour festeggia i suoi 85 anni con questo scritto autobiografico nel quale ripercorre a ritroso la sua esperienza esistenziale, intellettuale e artistica proponendola come progetto, e talora come modello etico, per quanti operano nel mondo della canzone e dello spettacolo, e soprattutto come guida per i giovani che vogliano entrare nello show-business. Il racconto di Aznavour, che alterna prosa e poesia, si distende in una serie di quadri ricchi di umanità, a partire dalla sua infanzia, con il precoce contatto con il mondo del cinema e del teatro, dove comincia a recitare all'età di 9 anni. Nel mondo della musica e della canzone faticherà, invece, a farsi apprezzare, a far accettare la sua radicale differenza come autore e interprete, a imporre il suo talento. Delicate le pagine che dedica ai genitori e alla famiglia, commoventi quelle in cui parla delle sue origini armene - l'unico momento in cui alza il tono della voce perché sia riconosciuto il genocidio del suo popolo. Tuttavia, "A voce bassa" non è un libro di nostalgie. Aznavour parla molto dei suoi gusti e della passione per il mestiere che si è scelto, del suo rapporto con la lettura e con la scrittura, del suo modo di lavorare a tavolino e in scena, e dell'evoluzione degli stili musicali, e della necessità di rinnovarsi rimanendo fedeli a se stessi. Un discorso aperto al futuro, ricco di suggerimenti e di consigli, che si configura anche come sobrio galateo per una delle carriere più ambite dai giovani d'oggi.
A voce bassa Aznavour Charles - Angelo Colla Editore, 2010 -
Charles Aznavour festeggia i suoi 85 anni con questo scritto autobiografico nel quale ripercorre a ritroso la sua esperienza esistenziale, intellettuale e artistica proponendola come progetto, e talora come modello etico, per quanti operano nel mondo della canzone e dello spettacolo, e soprattutto come guida per i giovani che vogliano entrare nello show-business. Il racconto di Aznavour, che alterna prosa e poesia, si distende in una serie di quadri ricchi di umanità, a partire dalla sua infanzia, con il precoce contatto con il mondo del cinema e del teatro, dove comincia a recitare all'età di 9 anni. Nel mondo della musica e della canzone faticherà, invece, a farsi apprezzare, a far accettare la sua radicale differenza come autore e interprete, a imporre il suo talento. Delicate le pagine che dedica ai genitori e alla famiglia, commoventi quelle in cui parla delle sue origini armene - l'unico momento in cui alza il tono della voce perché sia riconosciuto il genocidio del suo popolo. Tuttavia, "A voce bassa" non è un libro di nostalgie. Aznavour parla molto dei suoi gusti e della passione per il mestiere che si è scelto, del suo rapporto con la lettura e con la scrittura, del suo modo di lavorare a tavolino e in scena, e dell'evoluzione degli stili musicali, e della necessità di rinnovarsi rimanendo fedeli a se stessi. Un discorso aperto al futuro, ricco di suggerimenti e di consigli, che si configura anche come sobrio galateo per una delle carriere più ambite dai giovani d'oggi.