Baldini Castoldi Libri

Libri editi da Baldini Castoldi Affari e gestione (MANAGEMENT)

L'unicorno. Ascesa e caduta della start-up che voleva salvare il mondo dalla plastica libro
-5%
LIBRO   9791254941737

L'unicorno. Ascesa e caduta della start-up che voleva salvare il mondo dalla plastica Madonia Marco  Rotondi Gianluca   -  Baldini + Castoldi, 2024  -  Le Formiche

E se fosse possibile produrre una plastica che non fa male all'ambiente? Una plastica biodegradabile, prodotta con materiali di scarto, "green"? In realtà, un materiale del genere, in natura, esiste già, è il Pha. È questa l'intuizione di Marco Astorri: non un chimico, ma un semplice grafico pubblicitario di Bologna che ora deve solo essere il primo a trasformare quell'intuizione in realtà. È così che nasce Bio-On, un'azienda che si avvale di un singolare modello di business improntato non sulla vendita del Pha, ma della licenza per il suo utilizzo. Il successo non tarda ad arrivare: grazie a uno stile comunicativo entusiasta e all'emergere di una coscienza ambientale nel mercato, investitori e aziende fanno a gara per avviare collaborazioni con la neonata impresa bolognese. Nel giro di pochi anni, l'azienda compie il salto di qualità e arriva in Borsa, raggiungendo la quotazione di un miliardo: è il secondo «unicorno» italiano dopo Yoox, uno dei pochissimi in Europa. Le cose si incrinano però quando la direzione avvia la costruzione di un impianto produttivo, molto più costoso del previsto, e soprattutto quando, con un video su YouTube, il misterioso shortista Gabriele Grego accusa Bio-On di essere un'impresa fittizia, truffaldina, che non ha mai prodotto nulla e che ha ingannato i suoi investitori. È l'inizio della fine: uno tsunami finanziario e giuridico si abbatte sull'azienda, mettendo fine al sogno di una plastica pulita per un pianeta diverso. Questa è la storia vera di Marco Astorri e Guido Cicognani, la storia dell'ascesa fulminante e del declino altrettanto rapido di un'intuizione fenomenale. Una storia narrata con il ritmo di un film e l'intensità di un romanzo, in cui intraprendenza e ambizione si mescolano generando cortocircuiti, e in cui il successo e il denaro appaiono in tutta la loro precarietà e debolezza.

€ 20.00 € 19.00
LIBRO   9788893881500

Contro i pirañas. Come difendere le imprese da soci e manager troppo voraci Bragantini Salvatore   -  Baldini + Castoldi, 2018  -  I Saggi

«Quello che una volta era l'Occidente sviluppato si sta attorcigliando su un autolesionistico modello economico, nel quale la ricchezza smodata di pochissimi si fonda sulla durezza della vita imposta alle moltitudini. Come stupirsi se tantissimi cittadini non ci stanno più?» Per la maggior parte delle persone, il mondo misterioso delle grandi aziende di capitali è inavvicinabile per le sue logiche troppo complicate. Ammiriamo i casi di grandi imprenditori italiani quando pensiamo a Esselunga di Caprotti o Luxottica di Del Vecchio, ma non sappiamo che per la maggior parte le aziende familiari sono troppo piccole per competere nel grande mare delle corporation. Tocchiamo con mano cosa vuol dire la globalizzazione quando un colosso come l'indiana ArcelorMittal rileva la gloriosa Ilva dal cui destino dipendono più di diecimila lavoratori e famiglie. Ma come funzionano queste società per azioni? Che ruolo hanno i consigli di amministrazione e l'amministratore delegato? Devono comandare loro o l'ultima parola spetta agli azionisti? E i fondi di Private Equity, che gestiscono portafogli miliardari, e comprano e rivendono aziende come giocattoli, di chi fanno l'interesse? Degli azionisti di maggioranza e degli speculatori che capitalizzano in breve tempo? Non dobbiamo dimenticare che i posti di lavoro li creano le aziende, non la finanza che specula. Sono le aziende che accrescono il Pil nazionale contribuendo al benessere economico e sociale del territorio, perché le aziende ben gestite hanno una visione di medio e lungo raggio. E dunque può esistere un capitalismo sano, che non arricchisce pochi speculatori rapaci ma tutti gli azionisti, anche quelli di minoranza, e soprattutto fa prosperare le aziende, il vero motore dello sviluppo? La risposta è sì, e in questo pamphlet garbato e pieno di humor, Salvatore Bragantini, forte della sua pluridecennale esperienza prima nel mondo del Private Equity, poi come Commissario Consob, infine nei CdA di molte aziende, spiega in maniera lucida e per tutti le storture dell'attuale sistema di potere che controlla le grandi imprese, e indica la strada per un futuro concreto in cui queste possano fornire il loro contributo allo sviluppo economico e civile delle nostre società.

€ 19.00
LIBRO   9788868527600

Lavoro senza padroni. Storie di operai che fanno rinascere imprese Mastrandrea Angelo   -  Baldini + Castoldi, 2015  -  I Saggi

Succede sempre più spesso che multinazionali chiudano da un giorno all'altro, che aziende falliscano. E i lavoratori? Si disperano e poi si rassegnano, ma a volte reagiscono, si riuniscono in cooperativa, rilevano la ex azienda fallita e investono i Tfr per rilanciarne la produzione. Una sfida economica e anche un cambio di paradigma, per chi da dipendente si reinventa imprenditore. Eppure, queste storie funzionano. C'è un universo sorprendente di "resistenze operaie", fra Italia, Europa e America Latina, e questo libro le racconta. Dai greci che autogestiscono la Tv di Stato smembrata dal governo Samaras, ai francesi della Thè et infusion che producono tisane sfidando la multinazionale Lipton; dalle ex officine dei treni notturni di Tiburtina - dedite alla riconversione ecologica di mobili ed elettrodomestici - alla Fenix Pharma di Pomezia, unica cooperativa che sfida con successo le multinazionali del farmaco. Un romanzo operaio con i dati di un saggio economico, che ci fa capire come per correggere le storture del libero mercato bisogna ripartire dalla produzione, dalle vite reali e dall'amore per il lavoro, perché prima di tutto vengono le persone.

€ 15.00