Belforte Salomone Libri
Libri editi da Belforte Salomone Studi culturali (Cultural studies)
L'immagine dell'ebreo. Stereotipi antisemiti nella cultura romena e dell'Europa centro-orientale Oisteanu Andrei - Belforte Salomone, 2018 - Studi Ebraici
L'immagine dell'ebreo. Stereotipi antisemiti nella cultura romena e dell'Europa centro-orientale - Belforte Salomone
Dal golem ai cyborgs. Trasmigrazioni nell'immaginario Henry Barbara - Belforte Salomone, 2013 - Studi Ebraici
La tecnologia ha riempito la vita in molti dei suoi aspetti significativi. Un'invasione che non è soltanto una piena di oggetti e manufatti, bensì il passaggio di visioni e rappresentazioni. Linguaggi artificiali, sistemi cibernetici, ibridazioni tra esseri umani e computer. L'approdo prossimo che si staglia all'orizzonte è quello del cyborg, un essere umano che è stato potenziato, senza alcun intervento sul suo dna con l'impianto nel suo organismo di componenti meccaniche ed elettroniche. Siamo però sicuri che il mito della scienza incarnato dal cyborg sia frutto di questo nostro tempo? È questo forse l'interrogativo al fondo del presente lavoro. È un viaggio genealogico nelle narrative collettive di culture passate, che rivela figure, come il Golem, di umani ed umanoidi, ibridi ma dalla configurazione coesa. Questo libro è appunto il resoconto di quel viaggio. Di qui il titolo: trasmigrazioni nell'immaginario. Si è iniziato con alcune testimonianze antiche e pre-moderne sia bibliche, sia talmudiche, sia kabbalistiche dell'antropoide artificiale. Di queste figure si è poi estrapolato il mitologema che ne è alla base, il quale è servito come criterio etico-politico di comparazione con le creature artificiali ed ibride del nostro presente e del futuro prossimo.
Rivoglio Viareggio. Un canto d'amore per la città spaventata. Nuova ediz. Benedetti Martina - Belforte Salomone, 2020
Attraverso personali riflessioni espresse in rapidi quadri, una donna di teatro innamorata della propria città (che oggi festeggia i duecento anni dalla fondazione) ci racconta la Viareggio che fu, ciò che è diventata per l'improntitudine degli uomini, e come vorrebbe che fosse il futuro di quella che era considerata la Perla del Tirreno.