Bordeaux Libri
Libri editi da Bordeaux Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Benedetta contaminazione Mastroianni Bruno - Bordeaux, 2021 - Rif Lezioni
Quando scriviamo in rete, ci sentiamo sempre "centro" o "periferia" di qualcosa. Se entriamo in una conversazione, le due aree sono quasi sempre già delineate, e non resta che schierarsi a prescindere. In questo modo non discutiamo mai nel merito di una questione, ma di chi siamo.
Un cattivo maestro. Montanelli tra mito e fake news Corvisieri Silverio - Bordeaux, 2021
Gli imbrattamenti della statua di Montanelli a Milano nel giugno 2020 e nel marzo 2021 sono stati condannati alla stregua di attentati terroristici. Quello di Indro "principe" del giornalismo italiano ed "eroe della libertà" è un mito duro a morire. Ma chi era davvero Montanelli? In occasione dei vent'anni dalla morte (22 luglio 2021) del vate di Fucecchio, Silverio Corvisieri si interroga sulla vulgata del Montanelli grande giornalista, analizzando corrispondenze, articoli e documenti - come ad esempio l'incontro nel 1949 a Palermo col boss corleonese don Calò all'indomani della strage di Villalba - con l'obiettivo di ricondurre la figura di Montanelli in una cornice critica avulsa da facili mitizzazioni. Perché i veri miti non vivono di luce riflessa ma di quella che li attraversa, la luce della critica.
La macchina dello storytelling. Facebook e il potere di narrazione dell'era dei social media Sordi Paolo - Bordeaux, 2018 -
La promessa di Facebook è renderci lettori e autori delle nostre stesse storie, ma in realtà il social network di Mark Zuckerberg costruisce una catena di montaggio della "narrazione narrabile" che imprigiona vite, biografie e racconti possibili. Processando i metadati, i comportamenti e le interazioni di miliardi di utenti all'interno del giardino chiuso della piattaforma, l'algoritmo si impone come un narratore onnisciente e totalitario, una macchina di storytelling predittivo a beneficio degli unici lettori che contano davvero: gli inserzionisti pubblicitari. Il potere di narrazione di Facebook e del suo autore è il potere di un'ideologia della tecnologia e del mercato funzionale alla monetizzazione, all'espropriazione e all'ingabbiamento dell'organizzazione sociale, del lavoro e della vita delle persone: come direbbe Michel Foucault, è un processo di oggettivazione e assoggettamento, la comparsa di una nuova modalità di controllo nella quale ogni individuo riceve una gratificazione costante che lo imprigiona nel suo status così come configurato dalla piattaforma algoritmica.