Brioschi Libri
Libri editi da Brioschi Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Ho servito il popolo cinese. Media e potere nella Cina di oggi Lupano Emma - Brioschi, 2012
"Per un giornalista europeo o americano non è una buona idea legare il proprio nome a una testata governativa cinese. Servire il popolo va bene, ma solo a tempo determinato. Credo però che per un giornalista ci sia anche un altro modo di 'servire il popolo cinese', facendo allo stesso tempo un piacere a noi: tentare di andare oltre i luoghi comuni e le semplificazioni che spesso riempiono i nostri giornali e i nostri talk show. Provando a descrivere una realtà che è più multiforme e complessa di quella che ci fa comodo vedere." Emma Lupano, prima giornalista italiana al Quotidiano del popolo di Pechino, ci offre una mappa aggiornata e senza filtri dei media cinesi; ci parla di reporter e commentatori, non sempre conosciuti in occidente, ma attivissimi in Cina; ci introduce in un modo di informare che ha criteri, paradigmi e generi che bisogna capire prima di giudicare. Perché la partita tra il potere politico e finanziario e i giornalisti che aspirano a fare bene il loro mestiere è solo all'inizio: anche in quel paese la battaglia per dire quel che avviene resta decisiva. Emma Lupano lo sa, da buona giornalista prima ancora che da osservatrice curiosa e interessata: per questo vuole raccontarlo con il gusto di chi, quella partita, la vuole giocare in prima persona.
Comunicazione liberata. Altri modi di comunicare e partecipare Cian L. (Cur.) - Brioschi, 2011 -
Stiamo assistendo, anzi partecipando, con progressiva curiosità e coinvolgimento al radicale cambiamento della società dell'informazione e della comunicazione: la "primavera araba" è solo l'ultimo esempio di informazione istantanea e dal basso su avvenimenti che diventano immediatamente e trasparentemente di rilevanza mondiale. D'altra parte l'opinione pubblica continua a essere "sedotta" da una minoranza di potere che possiede e gestisce i tradizionali mezzi di comunicazione di massa. La classe politica dominante ha ancora un formidabile potere persuasivo sulla maggioranza dell'opinione pubblica, tanto da convincerla che le idee e la visione di chi governa - una minoranza - siano idee e scelte della maggioranza. Scopo del libro è far emergere pratiche e tecniche di "contro-comunicazione" di minoranze critiche che vogliono coinvolgere - con mezzi interattivi e a basso costo - altre minoranze per cambiare lo stato (o almeno la visione) delle cose. Tutto nasce dall'idea che i mezzi di comunicazione possano essere re-inventati perché la comunicazione non sia solo "passiva" e "di massa", ma anche "attiva" e "soggettiva". E che ciascuno può utilizzare i mezzi tradizionali di informazione per fini differenti, per scopi sociali e critici. Vogliamo insomma esplorare come Internet, il giornalismo, la televisione, teatro, la musica, l'arte, la pubblicità e il marketing possano essere mezzi potenti nelle nostre mani.
Elettra, la pricipessa dalle ali di cristallo Emma Lupano - Brioschi, 2009 -
"Per un giornalista europeo o americano non è una buona idea legare il proprio nome a una testata governativa cinese. Servire il popolo va bene, ma solo a tempo determinato. Credo però che per un giornalista ci sia anche un altro modo di 'servire il popolo cinese', facendo allo stesso tempo un piacere a noi: tentare di andare oltre i luoghi comuni e le semplificazioni che spesso riempiono i nostri giornali e i nostri talk show. Provando a descrivere una realtà che è più multiforme e complessa di quella che ci fa comodo vedere." Emma Lupano, prima giornalista italiana al Quotidiano del popolo di Pechino, ci offre una mappa aggiornata e senza filtri dei media cinesi; ci parla di reporter e commentatori, non sempre conosciuti in occidente, ma attivissimi in Cina; ci introduce in un modo di informare che ha criteri, paradigmi e generi che bisogna capire prima di giudicare. Perché la partita tra il potere politico e finanziario e i giornalisti che aspirano a fare bene il loro mestiere è solo all'inizio: anche in quel paese la battaglia per dire quel che avviene resta decisiva. Emma Lupano lo sa, da buona giornalista prima ancora che da osservatrice curiosa e interessata: per questo vuole raccontarlo con il gusto di chi, quella partita, la vuole giocare in prima persona.