Cartman Libri
Libri editi da Cartman Studi culturali (Cultural studies)
Ruote parallele. Un incontro del destino Mogliotti Gianfranco - Cartman, 2022 - Karma
"Ruote parallele" racconta la storia di Francesco Moretti e Giovanni Gigliotti. Quella di Francesco, torinese di nascita che, trasferitosi ragazzo nel Monferrato, vive una giovinezza intensa, fedele alle proprie inclinazioni: sportivo entusiasta, con la stessa passione si dedica alle amicizie, quelle che fedelmente lo accompagneranno anche nell'età adulta, e al giornalismo nel quale, dopo i primi passi da studente universitario, approderà definitivamente, grazie alla sua tenace dedizione, diventandone un importante riferimento. È correndo la Maratona di Roma che il destino porta la sua strada a incrociarsi con quella di Giovanni, suo coetaneo, che come lui sta gareggiando, circondato dagli amici "Running Angels" e supportato da un particolare ausilio, perché malato di sclerosi multipla. Sarà soltanto uno sfiorarsi, ma Francesco non dimenticherà l'impresa del "Grillo". Dopo averlo cercato nella vastità dei social media, seguendo il fiuto giornalistico e sfruttando l'indizio prezioso del suo numero di pettorale, finalmente lo trova e lo incontra. Le loro personalità, così somiglianti e vicine, diventeranno la trama condivisa di un'amicizia nata da un'intesa naturale. Ne scaturirà subito l'idea di un libro da scrivere a quattro mani, strabordante di volti, emozioni, vite intessute l'una con l'altra in un intreccio di realtà, cristallina nella bellezza come nella sofferenza, e di desiderio di vita.
Labirinto Manhattan. Percezione e immagini di una città Piccinni Katia - Cartman, 2008 - Le Muse
New York, in particolare il borough di Manhattan, è la metropoli che da sempre gioca la sua immagine sul costante rapporto tra reticolo spaziale e sviluppo verticale, restando in bilico tra una situazione di collasso e un'espressività condotta agli estremi delle proprie potenzialità. Un'isola scoperta per caso, una colonizzazione che di fatto si rende necessaria, una città pensata inizialmente in sole due dimensioni. La silenziosa linearità della rete che giace ai suoi piedi si trasforma nel tempo nell'elemento generatore delle forme che la renderanno iconica. La Griglia cartesiana assume poco a poco una sua tridimensionalità, distorce lo spazio, ne plasma le architetture. Sottili impulsi fluiscono con basse frequenze al livello della strada, per poi esplodere in nuove articolazioni geometriche: cortine laterali continue e incredibilmente elevate formano le pareti di profondi canyon che incombono sull'osservatore. X, y e z diventano le tracce di tre piani di percezione che intersecandosi ci forniscono il profilo essenziale dell'attuale immagine di New York. Vuoto e materia, luci e ombre nelle interpretazioni letterarie, fotografiche e cinematografiche che hanno cercato di dare un senso al suo misterioso caos, vengono analizzati alla luce di una preliminare ricostruzione storica che si fa strada nell'infinito labirinto delle percezioni della più incredibile delle realtà urbane mondiali.