Casagrande Libri
Libri editi da Casagrande Studi sui mezzi di comunicazione di massa
«Un'ora per voi». Storia di una TV senza frontiere (1964-1989) Gaggini Fontana Matilde - Casagrande, 2009 - Itinerari
Quella di "Un'ora per voi" non è solo la storia di un programma nato da una collaborazione sperimentale tra la televisione svizzera e quella italiana. È una storia che riporta alla Svizzera degli anni Sessanta, chiamata a fare i conti con la massiccia crescita della popolazione straniera, in gran parte italiana, e con i relativi fenomeni d'intolleranza. In questo contesto di profondo rivolgimento sociale, la TV ai suoi esordi ha saputo svolgere un ruolo di protagonista nell'avvicinamento culturale tra gli svizzeri e gli immigrati. La rubrica settimanale in onda per 25 anni è stata un ponte transfrontaliero per l'approvvigionamento del "made in Italy" televisivo, ma anche un punto di riferimento in terra straniera, un tradizionale appuntamento del sabato pomeriggio alla TV svizzera per centinaia di migliaia di lavoratori italiani. L'exploit tecnologico dello scambio di auguri tra Roma e Zurigo per il Natale 1964, i "saluti da casa" via etere, le migliaia di lettere alla redazione, i notiziari, lo sport, gli sketch umoristici sulla convivenza tra svizzeri e immigrati, gli spettacoli con cantanti, artisti e sportivi "di casa" presentati dai due mattatori del programma, gli amici televisivi Corrado e Mascia Cantoni: il programma sintetizzò in un'ora un intero palinsesto costruito appositamente per il pubblico degli emigrati italiani in Svizzera, con la doppia funzione di mantenere un legame con la terra d'origine e di avviare un processo d'integrazione nella patria d'adozione.
L'onore della cronaca. Diritto all'informazione e rispetto delle persone Morresi Enrico - Casagrande, 2008 - Saggi
Essere all'onore della cronaca può far piacere e può far dispiacere. Ma l'opinione personale conta poco: chi decide se pubblicare i nomi degli individui, se pubblicare le loro foto? Ma perché poi le notizie vanno pubblicate? Per soddisfare la curiosità dei lettori? O perché si giudica il fatto di interesse pubblico? Le leggi si occupano di proteggere la sfera privata dei cittadini dalle intrusioni indebite, anche dei media. La deontologia dei giornalisti si è mossa soprattutto a protezione dei minori. Ma né le leggi né la deontologia sono univoche, e la cultura dei giornalisti è in ritardo nel riflettere sulle conseguenze talora drammatiche del mancato rispetto dovuto specialmente alle persone in difficoltà. Il saggio indaga le origini dell'interesse dei mass media per la vita delle persone, celebri e meno celebri, descrive il tentativo delle legislazioni d'Europa e d'America di garantire il rispetto della privacy, propone un metro di applicazione del grado di interesse pubblico di una notizia, e infine riserva all'etica alcuni casi-limite in cui la coscienza dei giornalisti e la sensibilità del pubblico sono messi alla prova. Prefazione di Stefano Rodotà.
Etica della notizia. Fondazione e critica della morale giornalistica Morresi Enrico - Casagrande, 2003 - Saggi
Quali sono le attuali tendenze del giornalismo scritto e parlato? E in che misura queste tendenze mettono in crisi i codici etici della professione? In una fase di crisi e di passaggio come quella attuale, questo libro intende verificare la tenuta dei tre pilastri su cui si regge il codice del giornalismo classico: ricerca della verità, rispetto delle persone e indipendenza del giudizio. Se l'informazione è un bene pubblico regolato da un'etica pubblica, la «morale dei giornalisti» ne dipende strettamente. La riflessione etico-filosofica è accompagnata dall'analisi di casi specifici che hanno fatto storia (come il caso Clinton-Lewinsky) e dall'osservazione minuta degli ultimi cambiamenti del mercato (Internet, il giornale breve, la stampa gratuita). Per questo, Morresi si avvale di una grande quantità di materiali teorici ma anche di un vastissimo repertorio di esempi tratti dalla stampa internazionale. Il suo libro si presenta perciò sia come un repertorio ricchissimo di documenti anche poco conosciuti, sia come un manuale per le giovani generazioni che vogliano avvicinarsi a una professione sempre più ambita e sempre più complessa. Prefazione di Remo Bodei.