Compagnia Editoriale Aliberti Libri
Libri editi da Compagnia Editoriale Aliberti Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Enzo Biagi. Non perdiamoci di vista. Un racconto attraverso le interviste che hanno segnato un'epoca Mazzetti Loris - Compagnia Editoriale Aliberti, 2017 - Storie E Personaggi
I protagonisti del nostro tempo nei ritratti di Enzo Biagi. A dieci anni dalla sua scomparsa, questo volume curato da Loris Mazzetti - storico collaboratore di Biagi: da "Il Fatto" a "Cara Italia", da "Giro del mondo" a "Rt Rotocalco televisivo" -raccoglie più di cinquanta interviste del grande giornalista realizzate nell'arco di tutta la sua carriera, sia su carta stampata che con il mezzo radiotelevisivo. Molte di queste Biagi le realizzò per Rai 1 prima del famoso "editto bulgaro" del 2002, che decretò la chiusura de "Il Fatto", trasmissione che una giuria di critici TV ritenne la migliore dei primi cinquant'anni della Rai. Si può dire che "Non perdiamoci di vista" più che di giornalismo, sia un libro che racconta la storia. Enzo Biagi è stato un vero e proprio testimone del Novecento, capace di creare con il suo dialogo asciutto, pacato ma inflessibile, dei ritratti umani spesso definitivi sui protagonisti della politica, della vita sociale, dello spettacolo, dello sport. È la nostra Storia, raccontata a due voci: quella di coloro che l'hanno fatta, nel bene e nel male, e quella di un testimone eccezionale per acutezza e sensibilità, capace di dar voce alle domande, agli interrogativi, alla curiosità di tutti noi. Il nostro portavoce quindi. Anche questo è stato Enzo Biagi.
Oggi il cretino è pieno di idee. Cronache e ritratti Vaime Enrico Marini U. (Cur.) - Compagnia Editoriale Aliberti, 2022 - I Libri Della Salamandra Extra+
L'Italia è una Repubblica fondata sulla tv. L'aveva capito benissimo Enrico Vaime negli anni Novanta, quando teneva una rubrica fissa su «l'Unità» di critica televisiva. In realtà, era molto più di questo. Era un diario nitido e preciso della società italiana di quel decennio di grandi cambiamenti, fra l'ascesa irresistibile di Berlusconi, Tangentopoli, la fine della Prima Repubblica e una "nuova" Italia incerta e confusa, fondata appunto sui dati dell'Auditel più che sulle scelte democratiche dei cittadini. Solo uno come Vaime, critico spietato e pessimista geniale, poteva cogliere questi segni dentro il teleschermo, e descrivere con profetica precisione quello che ci avviavamo a diventare come Paese. Prefazione di Maurizio Costanzo. Postfazione di Umberto Marini.
Figli del secolo. Guzzanti vs De Benedetti Guzzanti Paolo - Compagnia Editoriale Aliberti, 2026 - I Libri Della Salamandra
Il Novecento italiano è stato un secolo di potere, giornali, rivoluzioni mancate e personaggi giganteschi: da Scalfari a Berlusconi, da Prodi a Cossiga. Paolo Guzzanti e Carlo De Benedetti ne sono stati testimoni e protagonisti, attraversando redazioni di provincia, la nascita di «Repubblica», le battaglie industriali e le guerre politiche che hanno segnato il Paese. Insieme a Paolo Guzzanti - testimone diretto della nascita di «Repubblica» e protagonista di molti dei retroscena raccontati - De Benedetti, l'Ingegnere, ripercorre la propria storia pubblica e privata e rivive il lungo duello con Silvio Berlusconi, la disputa per Mondadori, l'influenza dei grandi giornali e il fragile equilibrio tra potere e informazione. In questo dialogo vivo, ironico e brillante, due "figli del secolo" raccontano un'Italia che non c'è più, un mondo scomparso che continua a pulsare sotto la nostra pelle.