Corsiero Editore Libri
Libri editi da Corsiero Editore Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Enea non era vergine (tanto meno sua madre) Sermonti Vittorio - Corsiero Editore, 2019 -
"Enea non era vergine (tanto meno sua madre)" è il testo della conferenza che Vittorio Sermonti tenne per il Parma Poesia Festival il 24 giugno 2008 nella piazza San Francesco della 'petite capitale' emiliana. Evento unico, mai più replicato. Come recita il sottotitolo, vi si parla di «amore, eroismo, istituzioni nell'Eneide di Virgilio», temi che il poeta latino prima e il suo traduttore poi declinano, di fatto, al plurale com'è naturale che sia nella complessità della vita. Vittorio Sermonti, come già per la Commedia dantesca, illustra da professore versi e personaggi lontani millenni da noi; e da grande scrittore e poeta, a sua volta, ce li avvicina, rendendoceli familiari, modernissimi come solo i classici sanno essere: «Ho l'impressione che, se in ogni coito d'amore il mondo non celebrasse, bene e male, con ferocia e dolcezza, la sua vicenda perenne di morte e rinascita, se le ninfe, insomma, non ululassero per tutti gli amanti del mondo, la storia di Didone e di Enea lascerebbe il tempo che trova, e Virgilio non sarebbe in tre versi l'immenso poeta d'amore che è».
Dante a Bismantova. Viaggio alla montagna del purgatorio Ligabue Giuseppe Santi Clementina - Corsiero Editore, 2021 - Fuori Collana
Una ricerca condotta negli archivi, attraverso i luoghi, i borghi, dentro i castelli e nelle pievi sulle orme di Dante, exul immeritus che, abbandonata per sempre la Toscana, svalica l'Appennino al Passo del Cerreto, incontra la Pietra di Bismantova e decide di salire fin sul cacume. E questa diventa la montagna della salvezza, la montagna del Purgatorio, la seconda Cantica del poema a cui Dante stava lavorando. Nei primi dieci canti riconosciamo le tracce della sua salita sulla montagna; attraverso i documenti antichi riscriviamo la storia dell'eremo della Pietra di Bismantova, dove il Poeta potrebbe aver sostato. E ancora lo cerchiamo nella Reggio Emilia del Trecento, città non secondaria nel panorama delle relazioni personali e culturali del Poeta. Introduzione di Laura Pasquini.