Davide Ghaleb Editore Libri
Libri editi da Davide Ghaleb Editore Studi culturali (Cultural studies)
Viterbo città del mare Ricci Antonello - Davide Ghaleb Editore, 2016 - La Banda Del Racconto
Viterbo è città del mare perché lo hanno stabilito due grandi sognatori come Orson Welles e Federico Fellini. E sì, per Orson Welles, che ha girato il suo Otello al palazzo Papale, dietro le meravigliose bifore c'è un mare con tanto di navi. Una immagine di infinita bellezza che mostra come Viterbo non possa non essere città del mare. E poi Fellini. Nei Vitelloni, non solo usa Viterbo come set cinematografico d'eccezione, ma, in una delle scene più dense di nostalgie giovanili provinciali, fa di piazza delle Erbe e del Corso la via per andare al mare. Il capocomico di vaglia chiede al ragazzo di provincia, con velleità letterarie, di portarlo al mare. E, magia del cinema, i due fanno pochi metri lungo il corso e si trovano in una spiaggia che potrebbe essere quella di una città romagnola. Due giganti del sogno, della fantasia e del cinema hanno decretato che Viterbo è città del mare.
C'era una volta... I monti Cimini D'aureli M. (Cur.) - Davide Ghaleb Editore, 2015 - La Banda Del Racconto
Nella sua semplicità, questo libro aspira ad essere un baedeker per tutti quegli abitanti dei borghi cimini curiosi di sapere qualcosa in più sul proprio paese, ma anche per quei turisti scrupolosi e attenti che sappiano ascoltare un paesaggio, che non si accontentino delle nozioni canoniche, pretendendo di più. Saper fare, creare, produrre: questo l'orizzonte "artigianale" del nostro percorso. Imparare ad ascoltare, ad approcciarsi in modo critico e attivo nei confronti delle fonti, rielaborandole e contaminandole, per tirarne fuori un guizzo d'arte e di poesia. Con un occhio alla genuinità e autenticità dei nostri "manufatti", che prima di essere opere artistiche vogliono essere documenti umani, umili pezzi di un mosaico ricco e colorato come la nostra Tuscia.
Grano Birelli Domenico - Davide Ghaleb Editore, 2014 - Fogli Di Vita
Viaggio nella memoria individuale, tra il complesso lavoro legato alla coltivazione del grano e alla lavorazione del pane, Grano ci regala un importante tassello da inserire nella memoria collettiva. Tra oggetti e gesti ormai diventati ricordo, viene rievocato, e si innalza in tutta la sua potenza, l'antico legame tra l'uomo e la terra, tra una natura tutta impegnata nella difesa delle proprie caratteristiche e la caparbietà umana nel piegarla alle proprie necessità. Un groviglio di sentimenti, affetti, sofferenze e come sfondo l'istinto di sopravvivenza, in un mondo ancora vicino a noi, ma che ci sta sfuggendo tra le mani. Tra lingua e dialetto...