Diogene Multimedia Libri
Libri editi da Diogene Multimedia Cibo e società
Il benessere salverà il mondo. Scienza e filosofia del vivere bene Barzanti Vanni - Diogene Multimedia, 2020 - Saggi
Ecco il tema del volumetto: gli ingredienti del benessere e la "regia" della mente. L'uomo è corpo, mente e capacità cognitive e il suo benessere richiede che queste componenti siano in armonia fra loro e con il mondo. I fattori che contribuiscono a determinare l'equilibrio del benessere sono: il cibo, l'acqua, la conoscenza, l'attività fisica, le relazioni sociali, l'ambiente, il lavoro e fondamentale è la "regia" della mente. I nutrimenti citati sono tutti essenziali, ma cibo, acqua e conoscenza, lo sono di più. E se mangiare e bere permette al 'sistema uomo' di funzionare, la conoscenza è basilare per nutrire l'io cognitivo e per armonizzare fra loro il corpo, la mente e il mondo. L'essenzialità di questi tre nutrimenti è sancita nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948) dove si riconosce che l'accesso al cibo, all'acqua e alla cultura è un diritto di tutti gli uomini.
Cibo. Dare forma al disordine. Miti, riti, passioni e ossessioni Colaiacovo Anna Giacintucci Marco Nasuti Bruno - Diogene Multimedia, 2015 - Saggi
Il testo nasce da un'esperienza concreta di filosofia, praticata attraverso Caffè-filo, Cine-fila e Musica-filo. Un'esperienza che ha come fil rouge il cibo. Perché il cibo? Ci è parsa rilevante, inoltre, la capacità del cibo di dare forma al disordine (forme diverse all'interno di società diverse), di costruire identità, di favorire integrazioni e di suscitare contrapposizioni. Infine, ed è forse la motivazione più forte, ci ha spinti il desiderio di comprendere perché oggi, almeno nella nostra cultura, si parli sempre e ovunque di cibo. Sembra sia diventata una ossessione collettiva. Ci siamo chiesti quale senso abbia tutto questo. È nata l'ipotesi che proprio il cibo sia in grado, oggi, attraverso i segni che rimanda, di parlare di noi stessi molto più di altre forme culturali. In una realtà complessa e globale come la nostra, di esasperata esaltazione dell'individuo e di crisi della religiosità, il cibo sembra essere diventato una nuova forma di religio (dal verbo latino religo), cioè di legame tra gli uomini (comunità di vegani, vegetariani ecc.), che crea sicurezza all'interno e contrapposizioni all'esterno. Nella nostra relazione con il cibo, infatti, la questione non è mai mangiare questo a quello ma, come sostiene Derrida, in che modo ci rapportiamo all'altro e come rapportiamo l'altro a noi.