Harpo Libri
Libri editi da Harpo Cibo e società
La cucina futurista Marinetti Filippo Tommaso - Harpo, 2022 - Reprint
"Agli italiani la pastasciutta non giova". Corre l'anno 1931 quando Filippo Tommaso Marinetti dichiara guerra "all'assurda religione gastronomica italiana", proponendone l'abolizione perché, scrive nel suo breve Manifesto della cucina futurista, "per esempio contrasta collo spirito vivace e coll'anima appassionata generosa intuitiva dei napoletani. Questi sono stati combattenti eroici, artisti ispirati, oratori travolgenti, avvocati arguti, agricoltori tenaci a dispetto della voluminosa pastasciutta quotidiana. Nel mangiarla essi sviluppano il tipico scetticismo ironico e sentimentale che tronca spesso il loro entusiasmo". Nel Manifesto, Marinetti propone anche una serie di ricette per il pranzo, da quello "eroico invernale" a quello "musicale autunnale", a quello "oltranzista". In appendice, il volume è arricchito dal Manifesto della Danza futurista (1917) e dal breve saggio Come si seducono le donne (1916).
Pane olio & sale. Memorie tra il dolce e il salato dagli anni 60 a oggi Savarese Patrizia - Harpo, 2016 - Diario Minimo
La trasformazione delle nostre abitudini attraverso racconti di convivialità, tradizioni e nuove mode attorno al cibo. Dalla merenda pomeridiana con pane e ingredienti semplici e naturali alle merendine confezionate, cariche di nuove sostanze. La memoria nel racconto di una bambina cresciuta in un ambito borghese si intreccia con quella di un'altra nata in una baraccopoli. Le due bambine, poi, diventate grandi, s'incontrano e condividono scelte e politica nei mutamenti sociali dei primi anni 70, mentre le abitudini alimentari, dopo l'avvento di Carosello, cominciano, nel bene o nel male, a livellarsi e assomigliarsi in tutti gli ambienti sociali. Il cibo, con il passare degli anni, diventa sempre più business, viene utilizzato come status simbol e la convivialità si unisce anche al mondo della moda. Racconti di giornalisti del fashion business e della musica si uniscono ai ricordi dell'autrice, assieme a una raccolta di ricordi delle merende degli over 50 di facebook. Attraverso questa raccolta di memorie, qualche spunto di riflessione, senza pretese e con leggerezza, su quanto è accaduto in mezzo secolo di storia alimentare in questo paese, e non solo.