Il Saggiatore Libri
Libri editi da Il Saggiatore Russia
India, Cina, Russia. Le premesse per tre rivoluzioni Marx Karl Engels Friedrich Maffi B. (Cur.) - Il Saggiatore, 2008 - Saggi. Tascabili
Questa antologia, curata da Bruno Maffi nel 1960 e presentata qui da una nuova introduzione di Mario Maffi, raccoglie un'ampia selezione di scritti di Marx e Engels su tre nazioni - India, Cina e Russia - e su come hanno vissuto l'impatto di un colonialismo aggressivo e della penetrazione capitalistica. Dopo un prologo sulle avvisaglie rivoluzionarie in Estremo Oriente, si passa all'India del 1853 dove il declino della Compagnia delle Indie prepara l'ascesa dell'impero britannico; si attraversa la Cina del 1857-1862, durante le guerre dell'oppio e la rivolta dei T'ai-p'ing, per giungere alla Russia del periodo 1858-1895 dove, accanto a un artificioso sviluppo industriale, sopravvivono ancora strutture economiche rurali.
Sinfonia di Leningrado Moynahan Brian - Il Saggiatore, 2017 - La Cultura
Sabato 9 agosto 1942. La Sala concerti della Filarmonica di Leningrado trabocca di gente. Nonostante il caldo, gli orchestrali indossano molti strati di vestiti: tremano per la fame, quella che li ha fatti svenire durante le prove, che li sta facendo scomparire dentro giacche e pantaloni. Arriva il direttore: scheletrico nel suo frac, somiglia a uno spaventapasseri. Verrebbe da chiedersi quanta energia resti ai concertisti. Poi, però, attacca la musica. Leningrado era sotto assedio dal 14 settembre 1941, quando i nazisti avevano tagliato l'ultima via di terra per uscire dalla città. Gli stenti e il gelo avevano decimato la popolazione, spingendola a gesti disperati, a volte perfino al cannibalismo. I cannoni tedeschi facevano fuoco ininterrottamente. Ma un contrattacco sovietico li ha costretti al silenzio per un breve periodo, sufficiente perché la Settima Sinfonia di Dmitrij Sostakovic venisse eseguita. Quella partitura doveva raggiungere la città a ogni costo: un aereo speciale sorvolò Leningrado assediata e fece cadere dal cielo gli spartiti. La Settima venne suonata nella Sala della Filarmonica e, dagli altoparlanti collocati ovunque in città, i tedeschi furono obbligati a sentire che, nonostante tutto, la vita continuava a pulsare. Poi la Sinfonia divenne l'inno internazionale della lotta contro il nazismo; e tuttora è ritenuta il capolavoro di uno dei più grandi compositori del XX secolo: dal primo movimento - scritto da Sostakovic sotto una pioggia di bombe -, con il celeberrimo «tema dell'invasione» e il crescendo di tamburi rullanti, al finale, con le sue melodie
Una preghiera punk per la libertà Pussy Riot - Il Saggiatore, 2012 - Biblioteca Delle Silerchie
Pussy Riot è fede. Pussy Riot è uguaglianza. Pussy Riot è femminismo. Pussy Riot non è sommossa. Pussy Riot non è oltraggio. Pussy Riot non è odio. Questa storia è tutto un grande equivoco. Dalle navate della cattedrale di Mosca, Nadja, Masa e Katja hanno innalzato la loro preghiera punk. Hanno chiesto l'intervento della Vergine Maria per la liberazione da un potere opprimente e corrotto. Nadja, Masa e Katja indossano abiti dai colori fluo e passamontagna a coprire il volto, perché l'attenzione si soffermi sulle idee, non sulla bellezza. Con le loro performance denunciano lo strapotere del patriarcato, criticano la condotta dissennata di Vladimir Putin e la connivenza della Chiesa ortodossa con il Cremlino. Un'esibizione di quaranta secondi è costata loro una condanna a due anni. Nato grazie al sostegno di Feminist Press, questo libro raccoglie le canzoni, le poesie, le lettere dal carcere, le dichiarazioni processuali delle tre ragazze, le arringhe dei loro avvocati, oltre ai tributi di personalità del mondo della cultura, tra cui Yoko Ono. La testimonianza diretta di un movimento che ha diviso l'opinione pubblica. Sante o peccatrici? Rivoluzionarie o pedine manovrate nell'ombra? Qualunque sia la risposta, la durezza della repressione dimostra come la musica, l'arte in generale possono ancora rappresentare una minaccia per il potere costituito.