Il Saggiatore Libri
Libri editi da Il Saggiatore Gruppi religiosi: aspetti sociali e culturali
Donne ingannate. Il velo come religione, identità e libertà Sgrena Giuliana - Il Saggiatore, 2022 - La Piccola Cultura
Ci sono donne che non sanno cosa significa sentire il vento tra i capelli. E sono costrette a coprire il volto con un doppio velo: uno fatto di tessuto e imposto da una tradizione religiosa fondamentalista; l'altro, metaforico, che racconta l'ipocrisia - culturale e ideologica - con cui le loro battaglie vengono frenate. Il vento che ti scompiglia entrando dal finestrino, la sorpresa nello scoprirsi diverse dopo un nuovo taglio, sono per loro sensazioni sconosciute. È partendo dalla riflessione sul tema del velo, tra scelta e imposizione, che Giuliana Sgrena affronta uno dei nodi cruciali del contemporaneo: il rapporto tra libertà e religione. Lo fa attraverso la voce delle donne che ha incontrato durante i suoi reportage in Medio Oriente: ragazze e donne meno giovani, guerrigliere e prigioniere politiche, che raccontano qui la storia delle loro lotte, delle loro detenzioni e, in alcuni casi, delle violenze che hanno subito a causa dei loro desideri e della loro voglia di indipendenza. Sgrena ci conduce nell'Afghanistan dei talebani, nell'Iran di Khamenei, nel Maghreb delle rivoluzioni fallite, rivelando il volto più reazionario di una società che impedisce alle donne di esprimersi, con diktat che vanno dal vestiario al rapporto con gli altri, dal sesso fino all'amore. La sua critica si spinge però molto oltre, puntando il dito contro chi in Occidente afferma di fatto, in nome del relativismo culturale, la legittimità dell'oppressione femminile nelle scuole e per le strade; e questo, nonostante i tanti femminicidi perpetrati ai danni di donne musulmane di seconda generazione. "Donne ingannate" è un pamphlet lucido e sferzante, che ci rivela quanto ancora oggi sia complesso opporsi alle richieste dei padri, dello Stato, della Chiesa o dell'imam. Quello di Giuliana Sgrena è un accalorato invito ad aprire gli occhi, a rifiutare l'inganno e a squarciare il velo.
Islam: l'identità inquieta dell'Europa. Viaggio tra i musulmani d'occidente Sabahi S. Farian - Il Saggiatore, 2006 - Terre. Idee
Nata dal matrimonio tra un iraniano e un'italiana, Farian Sabahi è cresciuta in una famiglia laica ma culturalmente consapevole della propria doppia radice. Ed è a partire da qui, da questa origine spaccata a metà, che l'autrice intraprende il suo viaggio attraverso alcune città europee, per dar voce ai musulmani di seconda e terza generazione che, come lei, hanno reso l'esperienza della migrazione una componente essenziale della propria identità. Le moschee o i centri islamici di Parigi, Ginevra, Londra, Amburgo diventano in questo reportage luogo d'espressione di un sentire collettivo e occasione per dare la parola a studiosi, autorità religiose, fedeli e convertiti su questioni cruciali del dibattito contemporaneo.
Sul velo. Lettere aperte alle donne musulmane Lazreg Marnia - Il Saggiatore, 2011 - La Cultura
Sottile, spesso, ruvido, morbido. Nero, azzurro, bianco. Può somigliare a un lungo spolverino, o adagiarsi sulle spalle, come nella Velata di Raffaello. Il velo, un pezzo di stoffa, scatena controversie apocalittiche. Assurge a simbolo ambiguo. Viene denigrato, addirittura vietato, in base a istanze femministe, maschiliste, secolariste, nonché bandito, imposto, tollerato nelle culture cristiane e musulmane. Chi lo indossa per modestia, chi per evitare molestie, chi per affermare la propria identità, chi per convinzione e fede, chi per moda. E chi non lo porta, per sottrarsi a isolamento e sottomissione. Attraverso le storie di Assia, Fatima, Amina e Qama, e Anissa, la sociologa Marnia Lazreg scrive cinque lettere alle donne musulmane, illustrando con rigore le ragioni prò e contro il velo, e ricostruendo con lucidità le manifestazioni del velo nella storia e nelle forme di vita. Nella prefazione Concita De Gregorio e Nicla Vassallo, invece, riflettono sui tanti veli, reali e metaforici, per comprenderne i significati e gli utilizzi propri e impropri in un mondo in cui gli esseri umani si pongono su piani diversi per diverse appartenenze. Donne e uomini, dunque. Ma spesso donne velate, donne svelate, donne umiliate, donne orgogliose, donne che rifiutano la chirurgia estetica e donne che l'agognano, donne infibulate, donne abusate, donne anoressiche, donne odiate, donne amate, donne nude, donne belle, donne intelligenti, donne che tacciono e donne che parlano, donne che si ribellano.