Kiwi Libri
Libri editi da Kiwi Studi culturali (Cultural studies)
Sulle tracce dell'uomo selvatico. Folklore, letteratura e arte di una figura tra mito e storia Centini Massimo - Kiwi, 2018 - Talia
Di tanto in tanto dai boschi esce una strana creatura: sarà uomo o bestia? Buono o cattivo? Realtà o leggenda? E soprattutto perché viene a disturbare la pace delle nostre città con la sua sola presenza? Uomini dall'aspetto ferino e dall'indole ambigua che vivono nei boschi più impenetrabili, che non hanno bisogno di noi e, soprattutto, che ci fanno paura. Quello dell'uomo selvaggio è un mito che esiste a tutte le latitudini e che sopravvive nelle nostre tradizioni e nel nostro folklore anche laddove non lo vediamo chiaramente: nelle celebrazioni dei cambi di stagione, nel carnevale (nientemeno che in Arlecchino), nelle favole dei bambini (l'uomo nero), nell'arte, nella letteratura e nell'araldica. Una creatura che esce dal bosco ma che dal bosco non può allontanarsi troppo, perché lì risiedono gli antichi saperi e sono nati i primi mestieri dell'uomo: fare la legna, raccogliere il miele, allevare e proteggere gli animali... Forse è stato proprio lui a insegnarceli. L'uomo selvatico mette in discussione, sempre, la nostra idea di civiltà, e al tempo stesso la sostiene. In questo saggio scopriamo i sentieri che l'uomo selvaggio percorre per 'cercare la civiltà' e sfuggirla, preferendo tornare a vivere tra le montagne e le vallate, e i sentieri che noi percorriamo per seguirlo.
Caro Babbo, pienzace tu... Raccolta di temi e desideri natalizi dei bambini napoletani Cangiano Antonio - Kiwi, 2018 - Humour
Chiedere ai bambini cosa vogliano per Natale significa fare un viaggio indietro nel tempo ma anche un salto nel futuro, perché potremmo essere spiazzati a ogni parola. Chiederlo ai bambini napoletani significa fare un viaggio in ottovolante. Dalla loro terra hanno imparato a chiedere cose che altrove non si chiedono, e la loro lingua gli ha dato gli strumenti perfetti per affidarsi alle forze soprannaturali: per un paio di mesi all'anno Babbo Natale libera San Gennaro dai suoi impegni. Attraverso letterine, biglietti e temi, gli scugnizzi di Napoli chiedono molte cose per sé, per le famiglie, per i compagni di classe, per Napoli (soprattutto per la Società Sportiva Calcio Napoli), alcune semplici e accessibili altre impossibili, ma tutte ricche di una fantasia senza freni, divertenti e talvolta esilaranti, ricche del calore e dei colori della città partenopea.
Caro Babbo Natale portami 'na cosa 'e sord. Viaggio semiserio nei desideri natalizi dei napoletani Cangiano Antonio - Kiwi, 2015 - Pop
Quanti e quali sono i desideri dei napoletani annotati frettolosamente su pezzetti di carta e lasciati sull'albero di Natale allestito ogni anno nella celebre galleria Umberto I a Napoli, in pieno centro storico? Questo libro raccoglie i biglietti più originali che raccontano sogni e buoni propositi ma anche accuse politiche e rimproveri. Desideri mutevoli che cambiano con il passare degli anni e delle generazioni ma che rimangono sostanzialmente invariati circa l'espressione e la sintassi, uniti dall'ironia tipica dei partenopei rivolta a un impalpabile Babbo Natale che per devozione, richieste e spesso anche intimidazioni ricorda il più verace san Gennaro. Prefazione di Benedetto Casillo.