Leone Libri
Libri editi da Leone ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
Noi e le nuove generazioni. Pregi e difetti delle generazioni del primo dopoguerra Magro Alfredo - Leone, 2020 - Mnemosyne
La diversità tra generazioni è un fatto inevitabile e determinato dal progresso tecnologico e dai cambiamenti sociali che con sempre più rapidità incidono sul nostro presente. In Italia, tuttavia, tale diversità tra nonni, padri e figli ha assunto la forma di una netta contrapposizione caratterizzata dalla critica, da parte delle nuove generazioni, dei valori morali di riferimento come la famiglia e il lavoro. Da un lato, le generazioni dei periodi interbellici che hanno plasmato la società, la politica e l'economia del Bel Paese, dall'altro quelle degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, i cui esponenti - ora classe dirigente - si trovano impegnati in un confronto sempre più duro con un mondo in rapido cambiamento. Alfredo Magro, attraverso una lucida analisi politica, economica e sociale, condita dalla descrizione di esperienze personali, cerca di capire i motivi di uno «scontro pacifico» tra generazioni mai così lontane.
Business plan Pellegrini Fulvio - Leone, 2013 - Téxnes
L'idea imprenditoriale per diventare una concreta iniziativa economica deve essere sviscerata nei minimi particolari, con l'ausilio di indagini di mercato, e con la conoscenza della struttura del proprio sistema aziendale. Lo studio di fattibilità oppure secondo la terminologia anglosassone il business plan, rappresenta lo strumento essenziale per presentare e pianificare, in modo organico ed efficace, il progetto che si intende realizzare. Il business plan può essere utilizzato non solo per le nuove iniziative imprenditoriali ma anche per attività già esistenti a cui si intenda incrementare l'andamento dei profitti mediante nuovi investimenti oppure migliorare la gestione delle risorse esistenti.
La débacle. La crisi dell'Occidente e il declino dell'Italia Magro Alfredo - Leone, 2018 - Mnemosyne
In un mondo che cambia con una velocità superiore alla capacità di adattamento dell'uomo, dove il progresso scientifico e tecnologico ha subito un'accelerazione senza precedenti e richiede nuove regole e nuove convenzioni sociali, nuove forme di lavoro, servono riforme profonde per sfruttare l'interconnessione globale e i vantaggi che da essa ne possono derivare. Per mettere in atto un cambiamento così profondo serve una classe politica capace, esperta e sicura che sappia guidare il paese in un processo di profonda modernizzazione. L'Italia oggi vive una crisi di rigetto verso una classe politica inconsistente, verso i sindacati e le istituzioni che considera incapaci di governare la globalizzazione, e si è rifugiata nel pessimismo. Il popolo italiano deve reagire, ritrovare quell'ottimismo che l'ha caratterizzata negli anni '60 e che gli ha permesso di diventare il quinto paese industriale del mondo.