Log Milano Libri
Libri editi da Log Milano Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Per una TV senza informazione. Una modesta proposta per purificare il mezzo televisivo dalle sue componenti superflue e dannose e renderlo più utile a beneficio di tutti Teodori Francesco - Log (Milano), 2024
Aveva ragione Jean Baudrillard. La realtà non è più importante. È scomparsa. Allo stesso modo si sono estinti il pensiero complesso e il desiderio delle persone di comprendere il mondo. Negli stati economicamente avanzati del pianeta è lo spettacolo a dare significato all'esistenza. E i cittadini spettatori, soddisfatti, accettano ben volentieri l'ipnosi. In questo scenario ha ancora senso occuparsi della realtà in televisione e informare chi non desidera altro che intrattenimento? A cosa servono telegiornali, talk show e programmi culturali? Perché dunque, si chiede l'autore, non eliminarli per sempre e liberare la televisione da tutto quello che non è intrattenimento?! Una serie di idee vengono qui proposte per sostituire l'ormai inutile informazione televisiva con degli spettacoli nuovi, sensazionali e terrificanti. Visioni horror, ironia nera e denuncia sociale si alternano in questo testo al contempo comico e agghiacciante, realistico e folle, di sconcertante attualità. Un'analisi lucida, tagliente e disperata dell'apocalisse culturale del nostro tempo. Prefazione di Giulio Sapelli.
La filosofia del parcheggio Iacci Paolo - Log (Milano), 2013
Trovare parcheggio non è questione di fortuna ma di merito"; vuol anche dire elaborare strategie, agire nella realtà anziché subirla e agire senza creare disagio alla comunità. La filosofia del parcheggio assume una particolare valenza in questo momento di crisi, come reazione a un generale senso di smarrimento e di rinuncia che ormai pervade la nostra vita collettiva. Richiede un comportamento proattivo e risponde all'urgenza esistenziale, prima ancora che economica, del cambiamento. Metafora di una semplicità disarmante, questa filosofia apre le prospettive del possibile in tutti gli ambiti della nostra esistenza: trovare parcheggio implica la volontà di cercarlo e l'attivazione di tutte le nostre risorse in tal senso.
Io, ingegner Terrone. Vita controcorrente di un imprenditore del Sud Forbice Aldo - Log (Milano), 2013
Quando si parla di razzismo e di xenofobia si pensa agli immigrati che vengono dall'Africa, dall'Asia, dall'Europa dell'Est, ma negli anni Novanta anche i lavoratori meridionali che giungevano nel Nord, con i "treni della speranza", erano guardati con diffidenza e spesso subivano offese e umiliazioni. Un razzismo strisciante, poi alimentato anche dalla Lega di Bossi. Vittima di questo clima avvelenato è stato un giovane ingegnere salernitano, emigrato in Lombardia in cerca di lavoro, che aveva la "sfortuna" di chiamarsi Francesco Terrone: un cognome che in Padania si traduce in terùn. L'ingegnere, traumatizzato da un episodio di razzismo, abbandona il Nord ma non si arrende, anzi da quella amara "lezione di vita" trae lo stimolo per rimboccarsi le maniche e per costruire, con altri ingegneri meridionali, una grande azienda di servizi, formazione e controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con sedi in tutta Italia. Il libro racconta le vicende di questa sfida imprenditoriale, collegandole con gli atavici problemi del sottosviluppo del Mezzogiorno (criminalità compresa). In questo strano "racconto" si aprono molte finestre, persino su Federico II di Svevia e sulla poesia.