Longanesi Libri
Libri editi da Longanesi Storia del Medio Oriente
Israele anno dieci Del Boca Angelo - Longanesi, 2024 - Nuovo Cammeo
Da uno dei più grandi storici del Novecento, il ritratto di un Israele giovane e progressista che celava in sé contraddizioni e fragilità. È il 1958 e lo Stato d'Israele ha appena celebrato i dieci anni dalla guerra fondativa, un conflitto che ha sì salvato il Paese ma anche aperto questioni ancora oggi irrisolte e problemi che ciclicamente si sarebbero ripresentati. Angelo Del Boca ha poco più di trent'anni, ha vissuto la Seconda guerra mondiale, conosciuto gli orrori della Shoah, visto con i suoi occhi i volti delle famiglie ebree che venivano deportate. Sente in Israele l'entusiasmo, la voglia di rinnovamento e di futuro che diventano valori fondanti dello Stato, ma conosce bene anche la Storia e sa che accanto a grandi risultati possono sorgere grandi contrasti. In queste pagine di disarmante attualità, Del Boca riesce a imprimere su carta sia l'immenso fascino della regione, sia la profondità delle spaccature che Israele porta con sé sin dalla sua nascita, in un racconto che, introdotto dalla voce puntuale di Aldo Cazzullo, ci aiuta a comprendere meglio il nostro presente.
Con gli occhi dell'Islam. Mezzo secolo di storia in una prospettiva mediorientale Romano Sergio - Longanesi, 2007 - Nuovo Cammeo
Il Medio Oriente, afferma Sergio Romano, «non è ancora riuscito a creare la propria versione dello Stato moderno». Tutto ciò non vuol dire che le società musulmane siano naturalmente allergiche alla democrazia. Anche quella europea è il risultato di una lunga gestazione. Ma la libertà nasce quando è necessaria agli obiettivi di un ceto emergente. Ogni strada verso di essa è un unicum. Ma esistono alcune caratteristiche comuni. La prima è la presenza nella regione di un corpo estraneo, lo Stato d'Israele, che ha contribuito alla nascita di un nazionalismo arabo-musulmano frustrato e aggressivo. Tra i molti fallimenti mediorientali il caso più istruttivo è quello dell'Iraq, dove Saddam tentò di creare, grazie alla macchina amministrativa del partito Baath, l'elemento indispensabile per qualsiasi democrazia: il cittadino. Il suo progetto è fallito, ma chiunque voglia contribuire alla nascita della democrazia in Iraq e negli altri paesi della regione dovrà passare di lì. Finché non esisterà il cittadino le elezioni saranno soltanto plebisciti o censimenti. Il miglior contributo che l'Occidente può dare a un così lungo processo di trasformazione è stare alla finestra. Gli interventi militari sono tutti destinati a essere percepiti come forme di neocolonialismo. Certamente l'Islam non può essere la soluzione di tutti i problemi, ma le «lezioni» occidentali avranno solo l'effetto di regalare nuovi adepti al nazionalismo più radicale. Tuttavia l'Europa e gli Stati Uniti hanno responsabilità a cui non possono sottrarsi. La maggiore di esse è ancora, sessant'anni dopo la costituzione dello Stato d'Israele, la questione palestinese.
Storia della Palestina. Dalla conquista ottomana alla nascita dello Stato di Israele Krämer Gudrun - Longanesi, 2016 - Storica
È impossibile capire la Palestina di oggi e i suoi problemi senza una lettura attenta del suo passato, lontano e recente. Mancava finora un libro che raccontasse questa storia, a partire dall'inizio del dominio ottomano nel XVI secolo fino ad arrivare alla fondazione dello Stato di Israele nel 1948 e alla formazione della Palestina attuale. Il documentato e approfondito saggio di Krämer colma questa lacuna, grazie a un accurato lavoro di ricerca. Partendo dalle radici prebibliche e bibliche della Palestina, Gudrun Krämer esamina il significato che è stato attribuito a questa terra nelle tradizioni ebraica, cristiana e musulmana. Con particolare attenzione ai fattori sociali ed economici, ne esamina poi la graduale trasformazione, seguendo la storia della regione attraverso l'occupazione egiziana della metà del XIX secolo, l'epoca di riforma ottomana, e il mandato britannico fino alla fondazione di Israele nel 1948. Concentrandosi sulle interazioni tra arabi ed ebrei, questo approfondito excursus racconta come questi intrecci e questi percorsi possano influenzare la storia, la politica e la cultura di ogni comunità nazionale e della Palestina in particolare.