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Libri editi da Minimum Fax Industrie alimentari e affini
I signori del cibo. Viaggio nell'industria alimentare che sta distruggendo il pianeta Liberti Stefano - Minimum Fax, 2021 - Indi
Secondo previsioni dell'Onu, nel 2050 saremo 9 miliardi di persone sulla Terra. Come ci sfameremo, se le risorse sono sempre più scarse e gli abitanti di paesi iperpopolati come la Cina stanno repentinamente cambiando abitudini alimentari? La finanza globale, insieme alle multinazionali del cibo, ha fiutato l'affare: l'overpopulation business. Dopo "A sud di Lampedusa" e "Landgrabbing", Stefano Liberti ci presenta un reportage importante che segue la filiera di quattro prodotti alimentari - la carne di maiale, la soia, il tonno in scatola e il pomodoro concentrato - per osservare cosa accade in un settore divorato dall'aggressività della finanza che ha deciso di trasformare il pianeta in un gigantesco pasto. Un'indagine globale durata due anni, dall'Amazzonia brasiliana dove le sconfinate monocolture di soia stanno distruggendo la più grande fabbrica di biodiversità della Terra ai mega-pescherecci che setacciano e saccheggiano gli oceani per garantire scatolette di tonno sempre più economiche, dagli allevamenti industriali di suini negli Stati Uniti a un futuristico mattatoio cinese, fino alle campagne della Puglia, dove i lavoratori ghanesi raccolgono i pomodori che prima coltivavano nelle loro terre in Africa. Un'inchiesta che fa luce sui giochi di potere che regolano il mercato del cibo, dominato da pochi colossali attori sempre più intenzionati a controllare ciò che mangiamo e a macinare profitti monumentali.
Nuvola Lavazza. Cultura d'impresa e trasformazioni della città. Ediz. a colori - Minimum Fax, 2018 - Varia
Torino 1895, Luigi Lavazza apre la sua prima drogheria in una piccola via del centro. Torino, 2018, quattro generazioni dopo, la famiglia Lavazza inaugura il nuovo quartier generale di quella che è ormai una delle più affermate e innovative realtà del caffè internazionale. Nuvola Lavazza è più di un edificio: è un portale che mette in comunicazione la città con il mondo dell'impresa, un luogo che si apre alla comunità e diventa autentica risorsa per il territorio. Non solo centro direzionale, ma anche due ristoranti, un museo d'impresa e un grande spazio eventi in cui far dialogare culture e innovazioni per affrontare con più consapevolezza il futuro. Nel volume "Nuvola Lavazza. Cultura d'impresa e trasformazioni della città" si racconta il viaggio che, dal 2007 fino a oggi, ha portato alla costruzione di questo nuovo centro che vuole rilanciare sia la sfida di Lavazza come impresa, sia Torino verso le sfide del domani. Con contributi di Giuseppe Culicchia, Cino Zucchi, Camilla Zanarotti, Ralph Appelbaum, Ferran Adrià, Federico Zanasi, Dante Ferretti, Marco Belpoliti, Carlo Petrini e Matteo Pericoli.
I signori del cibo. Viaggio nell'industria alimentare che sta distruggendo il pianeta Liberti Stefano - Minimum Fax, 2016 -
Secondo previsioni dell'Onu, nel 2050 saremo 9 miliardi di persone sulla Terra. Come ci sfameremo, se le risorse sono sempre più scarse e gli abitanti di paesi iperpopolati come la Cina stanno repentinamente cambiando abitudini alimentari? La finanza globale, insieme alle multinazionali del cibo, ha fiutato l'affare: l'overpopulation business. Dopo "A sud di Lampedusa" e "Landgrabbing", Stefano Liberti ci presenta un reportage importante che segue la filiera di quattro prodotti alimentari - la carne di maiale, la soia, il tonno in scatola e il pomodoro concentrato - per osservare cosa accade in un settore divorato dall'aggressività della finanza che ha deciso di trasformare il pianeta in un gigantesco pasto. Un'indagine globale durata due anni, dall'Amazzonia brasiliana dove le sconfinate monocolture di soia stanno distruggendo la più grande fabbrica di biodiversità della Terra ai mega-pescherecci che setacciano e saccheggiano gli oceani per garantire scatolette di tonno sempre più economiche, dagli allevamenti industriali di suini negli Stati Uniti a un futuristico mattatoio cinese, fino alle campagne della Puglia, dove i lavoratori ghanesi raccolgono i pomodori che prima coltivavano nelle loro terre in Africa. Un'inchiesta che fa luce sui giochi di potere che regolano il mercato del cibo, dominato da pochi colossali attori sempre più intenzionati a controllare ciò che mangiamo e a macinare profitti monumentali.