Nexus Edizioni Libri
Libri editi da Nexus Edizioni Studi culturali (Cultural studies)
La sindrome del criceto. Un destino inevitabile? Contri Alberto - Nexus Edizioni, 2023
Il nostro Paese è fermo a causa della diffusissima sindrome del criceto, di cui soffre molta parte della classe dirigente. Intenta a perseguire obiettivi a breve termine o guadagni immediati, essa finisce per correre soprattutto per sé stessa, come fa il criceto nella sua ruota, condannando il Paese a non avanzare mai. Come se non bastasse, la mitizzazione di un incessante progresso tecnologico sta programmando un pianeta popolato da ominidi sempre più tracciati, manipolabili ed eterodiretti, mentre la sconsiderata diffusione delle teorie gender sta favorendo la trasformazione delle persone in esseri neutri, senza storia né tradizione, unicamente in balia delle proprie fluide voglie. Le pagine di Orwell, Benson e Huxley sono diventate il calendario di una realtà distopica, che sempre più persone di buona volontà stanno cercando di riportare alle corrette proporzioni tra l'uomo e il creato.
Il principio verità. Contro la menzogna svelare l'inganno universale Pecchioli Roberto Matricardi S. (Cur.) - Nexus Edizioni, 2024 - Saggistica
Le parole hanno potere. Sono lo strumento con cui comunichiamo, pensiamo, socializziamo. Chi controlla le parole, controlla anche i nostri pensieri e ciò che siamo. È in atto una vera e propria guerra contro l'homo sapiens, che si combatte con le armi della manipolazione della realtà, dell'alterazione del linguaggio e delle percezioni, del controllo totale di ogni aspetto della vita umana; il tutto per destrutturare tutto ciò che siamo e mutarci in "puntini" asserviti, indignati, dipendenti, isolati, incapaci di giudicare il bene e il male. La critica è profonda, dettagliata e circostanziata, andando a collegare una serie di elementi di scottante attualità in un'unica riflessione, sulla progressiva desertificazione dell'umanità, stabilita "a tavolino" da chi comanda, perché funzionale. Ecco l'insediarsi programmato di una "cultura" che è per l'ambiente ma contro la natura, che edulcora tutto in nome del "politicamente corretto" ma ridicolizza e stigmatizza il dissenso, osanna e pretende un'iper-sessualizzazione indeterminata che accetta tutto, ma detesta la naturalità, e così via, in una serie di ossimori che siamo talmente anestetizzati da non riuscire più a cogliere. Un testo che è denuncia e appello a resistere e risvegliarsi.