Radici Edizioni Libri
Libri editi da Radici Edizioni Studi culturali (Cultural studies)
Le fisarmoniche di Sant'Antonio. Un'indagine etnomusicologica a Collelongo Lombardi Giovanni - Radici Edizioni, 2025 - Microcosmi
La notte che precede il giorno della festa di Sant'Antonio Abate, tra il 16 e il 17 gennaio, il paese di Collelongo si anima di suoni, luci e voci. È una lunga veglia collettiva nel segno della devozione e della memoria, fatta di musica e canti attorno ai fuochi delle cuttore. Le fisarmoniche di Sant'Antonio racconta questa celebrazione e come è cambiata nel tempo - nelle dinamiche organizzative ma anche e soprattutto nelle variazioni apportate ai canti dedicati al Santo - attraverso lo sguardo appassionato e rigoroso dell'etnomusicologo e intrecciando suoni, fonti d'archivio e testimonianze dirette. Il libro è un invito a perdersi tra le strade del paese, a riscoprire la potenza delle tradizioni orali, a lasciarsi guidare dalla musica nel cuore pulsante della festa. Un viaggio profondo tra passato e presente, dove la tradizione non è mai nostalgia, ma linfa vitale che unisce le generazioni e costruisce il futuro. Una ricerca che è anche racconto d'amore per un territorio, per la sua gente, per una memoria collettiva che continua a suonare.
Accademia dei transumanti degli Abruzzi. Rivitalizzazione e cristallizzazione della tradizione musicale Di Giulio Silvio - Radici Edizioni, 2026
Questo è il risultato di un percorso lungo, fatto di studio, ricerca e passione. Silvio Di Giulio ha scelto di dedicarsi a un tema tanto radicato quanto poco raccontato: la transumanza e la zampogna, uno degli strumenti più identitari della tradizione abruzzese. Un argomento che richiede non solo conoscenze accademiche, ma anche un legame profondo con il territorio. Per scrivere queste pagine, Silvio ha svolto un lavoro di ricerca attento e approfondito, andando oltre i libri: ha cercato le storie, le voci, le tradizioni vive. Ha attraversato luoghi, incontrato persone, raccolto testimonianze. Ha provato a restituire dignità e memoria a un patrimonio culturale che rischia spesso di rimanere ai margini. In questo lavoro c'è il suo modo di vedere il mondo: senza confini, capace di unire tradizione e contemporaneità, locale e universale. Perché la transumanza non è solo uno spostamento di greggi, ma un movimento umano, culturale e simbolico. E la zampogna non è solo uno strumento, ma una voce antica che continua a raccontare chi siamo.