Ronzani Numeri Libri
Libri editi da Ronzani Numeri ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
La globalizzazione disattesa. Le culture influenzano i mercati Vescovi Tiziano - Ronzani Numeri, 2023 - Saggi
Il libro affronta il tema di come le diversità culturali continuino a influenzare i comportamenti di consumo e quindi le strategie di mercato delle imprese riducendo gli effetti della globalizzazione. Ciò avviene più sottilmente nei paesi culturalmente simili e molto più profondamente nei paesi culturalmente lontani, a dispetto delle teorie sulla globalizzazione che recitavano: tutti agiremo nello stesso modo, tutti compreremo le stesse cose. Accanto a nuovi fenomeni di globalizzazione adattata, continua la forza di ogni cultura nel recepire elementi di altre culture, digerirli e renderli coerenti con il pensiero culturale locale. Quelli che le teorie della globalizzazione consideravano paesi o culture che avrebbero necessariamente adottato il modello globale, dimostrano di essere la culla di fenomeni opposti, da dove partono addirittura modelli di consumo e prodotti a influenzare i paesi avanzati del Nord America e dell'Europa. La Globalizzazione disattesa è quindi un processo costantemente esistente nella storia economica, fin dai tempi più antichi, che assume velocità e ricchezze molto elevate per il vorticoso ritmo degli scambi e delle proposte che caratterizza il nostro tempo. Il colonialismo economico, più o meno implicito, del secolo scorso si frantuma e segue nuovi modelli di internazionalizzazione.
La CGIL vicentina. Storie di segretarie e segretari Spinelli A. (Cur.) - Ronzani Numeri, 2023 - Saggi
Tre segretari della Cgil vicentina, vent'anni di storia di un sindacato radicato e presente sul territorio. Le memorie di Gino Zanni, Oscar Mancini e Marina Bergamin non sono però solo il semplice tentativo di tracciare un resoconto dei loro mandati. Le loro parole scavano nel tempo vissuto per offrirsi come sguardo su lotte, ostacoli e tematiche che, pur ancorate ai rispettivi contesti storici, risultano ancora attuali. Da una parte, infatti, troviamo l'importanza e la necessità di farsi storia (come ben sottolinea Gilda Zazzara nella prefazione) e di riflettere su vicende che solo apparentemente riguardano il dibattito interno, ma che anzi sono strettamente legate a quanto accadeva in quegli anni a livello nazionale e internazionale. Dall'altra i temi economici, le lotte per i diritti dei lavoratori (compresi i migranti giunti nel Vicentino), per il "bene comune", per la pace, per l'ambiente e per le questioni di genere ci chiamano tuttora a misurarci con le possibili trasformazioni del presente. Raccontando gli anni dal 1996 al 2016, i tre segretari, senza nascondere le difficoltà, i problemi interni ed esterni, le discussioni sulla leadership e sull'organizzazione stessa del sindacato (aspetti su cui si sofferma Vladimiro Soli nell'introduzione), ci ricordano che siamo chiamati a un doppio movimento: conoscere la strada percorsa e ciò che ci ha reso quello che siamo; continuare a immaginare e costruire un mondo diverso a partire, come dice Giampaolo Zanni nella postfazione, dalla «scelta di stare nella società collocandosi chiaramente 'da una parte', quella delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati, di chi ha perso o cerca lavoro, di coloro che sono vittime e che sono prive di diritti e, in generale, della parte sociale più debole».