Shake Libri
Libri editi da Shake ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
Introduzione alla critica dell'economia politica Marx Karl Valvola Scelsi R. (Cur.) - Shake, 2018 -
Vera e propria porta d'ingresso ai "Grundrisse", l'"Introduzione" del 1857 è uno dei testi più studiati e commentati di Karl Marx. Inedita per oltre mezzo secolo, venne riscoperta da Karl Kautsky, e da lui pubblicata per la prima volta nel 1903, aprendo finalmente il primo squarcio sulla produzione di Marx degli anni cinquanta, gli anni di preparazione alla sua opera maggiore, "Il capitale". In questa Introduzione, scritta sulla spinta della grande crisi finanziaria del 1857, Marx si spende a ragionare anche su tutta una serie di questione di carattere metodologico, che avrebbero imposto agli studiosi questo testo come il suo vero e proprio Discorso sul metodo. I temi qui toccati da Marx hanno una centralità teorica notevole: il suo rapporto con Hegel, la fondamentale dialettica dell'astratto e del concreto, l'essere produttivo come essere sociale, le questioni di metodo dell'economia politica. L'Introduzione di Marx è corredata dai testi di commento di Sergio Bologna, Eval'd Vasil'evic ll'enkov, Franz Mehring, Raf Valvola Scelsi.
L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato Engels Friedrich - Shake, 2016 -
La questione dello stato è sempre stata una questione centrale nella riflessione marxista, e questo ancor prima di Lenin. Lo stesso Marx aveva progettato di scrivere sul tema un vero e proprio libro, ma aveva dovuto desistere per l'ampliarsi eccessivo della sua ricerca sull'economia e il danaro. Proprio basandosi su quegli appunti e sulle ricerche sui popoli nativi dell'antropologo Morgan, il suo compagno di sempre, Friedrich Engels decise di scrivere nel 1884 "L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato". In questo libro Engels dimostra la storicità e quindi la transitorietà di una serie di istituzioni quali la famiglia, il diritto e lo stato stesso. A partire dalla descrizione degli usi e dei costumi delle popolazioni native americane, e in seguito nelle società antiche greca e tedesca, Engels ci dimostra la grande diversità delle diverse organizzazioni "statuali" che gli uomini nel tempo si sono dati. Un libro che è un grande affresco storico sul problema dello stato, ma anche sulla necessità della sua dissoluzione, perché "lo Stato non viene abolito: esso si estingue".
Tutti o nessuno. Lo sciopero agricolo dei cinquanta giorni e l'occupazione delle fabbriche nel biennio rosso a Novara (1919-1920) Bermani Cesare - Shake, 2005 - Universale
Lo sciopero agricolo dei cinquanta giorni fu uno dei momenti più significativi dei Biennio rosso (1919-1920). Nel marzo-aprile 1920 oltre 180.000 lavoratori di Novara, Vercelli, Casale Monferrato, Mortara, Pavia e Voghera diedero vita a uno dei conflitti sindacali più lunghi e radicali di tutta la storia del proletariato italiano. Per oltre due mesi i contadini, con l'appoggio della popolazione locale, bloccarono la produzione arrivando a sacrificare gli interi raccolti e scontrandosi a più riprese con le guardie regie. Non erano in discussione solo i rapporti di forza nel mondo del lavoro, ma l'intero assetto sociale dell'Italia uscita dalla Grande guerra, tanto che le conquiste ottenute furono tra le cause principali della reazione fascista in val Padana.