Tagete Libri
Libri editi da Tagete 20. Secolo
Diario di guerra. 16 luglio-1 settembre 1944. Una storia di pontederesi in un rifugio a Montecalvoli. Con un racconto di Anna Vanni Lupi Fantozzi Faliero Quirici M. (Cur.) - Tagete, 2017 - Memorie Del Novecento
"Qui sono descritti gli eventi dolorosi dei 47 giorni trascorsi a Montecalvoli nella cantina del Podere Pallesi in località Ambrogini. Questa cantina venne adattata a ricovero da un gruppo di uomini con tenace volontà per riparare i propri congiunti dalla furia della guerra che si avvicinava verso la metà di Luglio. La cantina completamente scavata ai piedi di una collina, è un tunnel lungo circa 20 metri e largo 1,50; ai lati vi sono 6 cunicoli che servono da piccole stanzette (m 1,60x1,80), il fondo di questa cantina non si può utilizzare perché vi è molto materiale messo al sicuro da Massei Egidio. L'aria e la luce vi entrano da un piccolo ingresso, non vi è quindi circolazione; ambiente insalubre, umido e caldo; ha la superficie di circa m 2,45 e un volume d'aria di 100 m 3; 71 persone vissero per 47 giorni in questa tomba!!" (Dal Diario di guerra di Faliero Fantozzi)
Campane di libertà. Materiali per la ricostruzione delle vicende intorno alla liberazione di Calcinaia Novi M. (Cur.) - Tagete, 2014 - Novecento
I testimoni raccontano il passaggio del fronte.
Ma quanto erano belli gli anni '60! Sport e non solo. Confronti e differenze con «l'irriverente» mondo di oggi Russo Ugo - Tagete, 2018
Ognuno di noi (specie chi é in età avanzata) ha eletto un particolare momento della propria vita come il migliore tra quelli vissuti. Ugo Russo, storica voce di "Tutto il calcio minuto per minuto" e giornalista con 52 primavere di carriera alle spalle, ha scelto senza dubbio alcuno gli anni '60 e negli accostamenti fatti nel suo nuovo libro con l'epoca attuale dimostra con aneddoti (molti inediti), racconti e situazioni quanto fosse da preferire quel tempo andato in tutte le argomentazioni, e non solo di carattere sportivo. Pur non avendo tutto quello che si possiede ora c'erano beni più grandi: i valori, l'amicizia vera, il rispetto, il culto della famiglia, una scuola e una sanità su cui contare, persino la genuinità di ciò che si mangiava. Prefazioni di Don Backy, Mazzinghi, Mazzola e Romeo.