Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Nodi con argomento Economia ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
Prossime uscite della collana Nodi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910198 Il denaro come arma. Come l'economia decide tra guerra e pace
- 9791256147472 Il piacere negato
- 9791256140473 Il delitto Camus
- 9788832826807 Prima gli italiani?
- 9788829715008 Inattualità del liberismo
Il vincolo stupido. Europa e Italia nella crisi dell'euro De Ioanna Paolo Degni Marcello - Castelvecchi, 2019 - Nodi
Se l'Italia vuole agire nel mare aperto della globalizzazione, siamo sicuri che il modello tedesco sia quello che per noi funziona meglio? È una domanda sostengono gli autori di questo libro - che dovrebbero porsi anche la Francia, il Portogallo e la Spagna, senza contare che questa strategia fa male alla stessa Germania, vittima masochista dell'austerità dispensata all'Europa. La rigidità del Patto di stabilità è un totem che sta impoverendo i cittadini, mettendo in serio pericolo la stessa democrazia nel Vecchio Continente. Una classe politica screditata si rompe la testa sullo 0,1-0,2 per cento del disavanzo, mentre dovrebbe immaginare un programma di riforme serie per innovare e rilanciare investimenti pubblici, impresa tecnologicamente avanzata e macchina amministrativa. Insomma, per uscire dalla crisi e realizzare davvero un'Europa unita non c'è che una strada: cambiare le regole del gioco e i "vincoli stupidi" imposti dalla troika.
Doppia partita. Europa e Italia dopo il Covid-19: occasioni e limiti della risposta alla grande crisi Pollio Salimbeni Antonio - Castelvecchi, 2020 - Nodi
Nel luglio 2020 la UE ha risposto agli effetti devastanti della pandemia Covid-19 rompendo vecchi tabù: i governi hanno concordato di emettere debito comunitario in una scala mai sperimentata nella storia europea, 750 miliardi. Uno sforzo enorme di solidarietà, di politica fiscale ed economica comune, per evitare che una crisi originata dall'esterno aggravi le già profonde divergenze tra le economie, e rischi di destrutturare il mercato unico, di indebolire irreversibilmente anche i Paesi forti, e di arrestare il processo di integrazione europea già messo in dubbio dalla Brexit. Si tratta di una svolta determinante, resa possibile dalla maggiore consapevolezza della posta in gioco, specie in Germania, che indica come dopo anni di sbornia populista e nazionalista l'Europa non sia il problema bensì la soluzione. L'accordo ha molte luci e diverse ombre, e potrà essere un "nuovo inizio" per la UE così come una forzatura politica congiunturale, giustificata solo dall'emergenza.