Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli pubblicati nella collana Serie Bianca con argomento Societa Studi culturali (Cultural studies)
Prossime uscite della collana Serie Bianca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788807174131 I calabresi già si sono mossi. La 'Ndrangheta nelle stragi
La menzogna dell'identità. Come riconoscere le false verità che ci dividono in tribù Appiah Kwame Anthony - Feltrinelli, 2019 - Serie Bianca
Chi sei? È una domanda legata a un'altra domanda: cosa pensi di essere? Un genere. Una religione. Una razza. Una nazionalità. Una classe. Una cultura. Queste etichette producono identità collettive. Formano i contorni del senso che abbiamo di noi stessi e il perimetro del mondo che ci circonda. Eppure, sono piene di contraddizioni e di falsità. Tutti sappiamo che le identità portano conflitti. Ma Kwame Anthony Appiah dimostra qualcosa di più profondo e insidioso: sono i conflitti a creare le identità. La religione è innanzitutto una manifestazione del potere e non della fede. La razza, che oggi occupa lo spazio pubblico e pervade il linguaggio, è un residuo scellerato del Novecento. Il nostro concetto di sovranità nazionale è instabile e poco coerente. L'idea stessa dell'Occidente è un ideale vuoto. Appiah è nato a Londra, è cresciuto in Ghana e oggi vive negli Stati Uniti, dove è considerato nero. Con una esplorazione della storia e della natura delle identità che ci definiscono, decostruisce le etichette di cui ci serviamo per capire chi siamo, e che tuttavia possono trasformarsi in strumenti di discriminazione e di abuso del potere.
Generativi di tutto il mondo, unitevi! Manifesto per la società dei liberi Magatti Mauro Giaccardi Chiara - Feltrinelli, 2014 - Serie Bianca
La libertà in condizioni di libertà è diversa dalla libertà in condizioni di costrizione. È questo il problema che interpella oggi la "società dei liberi". È vero, ci siamo liberati. Ma nel frattempo siamo divenuti prigionieri della potenza: quella dei grandi apparati tecno-economici e quella della volontà di potenza soggettiva, in continua espansione. Tutti uguali, finalmente disinibiti, perennemente in cerca, sempre aperti a tutto. Ma trasformando, alla fine, il desiderio in godimento e facendoci schiavi della performance. Arrivando a negare la realtà, il senso, l'altro da noi, la vita. E così diventando violenti, insoddisfatti, depressi. Pieni di cose e perfettamente vuoti. E disuguali. Esiste però un'altra libertà: la "libertà generativa". Una libertà che insegue una speranza e sta in relazione con la realtà, con l'altro da sé. Un generare che è biologico e simbolico. Come movimento antropologico originario, speculare al consumo, la generatività si manifesta nell'arte, nel lavoro cooperativo, nel volontariato, in certa imprenditorialità, nell'artigianato. E si realizza in quattro tempi: desiderare, mettere al mondo, prendersi cura e, infine, lasciar andare. Movimenti che ci rigenerano come soggetti capaci e nuovi. Dunque, la generatività come nuovo immaginario della libertà che ci libera da noi stessi. È questo il modo per riformare il nostro modello di sviluppo e rinnovare la democrazia. Superando l'individualismo della società dei consumi.