Gaspari Libri
Libri editi da Gaspari pubblicati nella collana La Grande Guerra Nelle Fotografie con argomento Ampezzo Storia d'Europa
La grande guerra nella valle d'Ampezzo. Vol. 3: 1917. Neve, valanghe, fame e mine Giacomel Paolo - Gaspari, 2006 - La Grande Guerra Nelle Fotografie
Della Grande Guerra si conosce molto poco ma molte voci sono rimaste sconosciute perché giudicate minori, non d'autore. Questo libro offre l'occasione di conoscere i fatti narrati dai documenti ufficiali confrontati con il diario del soldato, con la cronaca dell'anziano rimasto in paese, la lettera della moglie, il figlio prigioniero o all'ospedale. Le lettere dei combattenti esprimono desiderio di pace, voglia di tornare a casa nell'attesa che il "flagello" finisca presto. Lettere e diari danno voce a tanti che scrissero perché non si dimentichi il peso della sofferenza umana degli umili.
La grande guerra nella valle d'Ampezzo. Vol. 2: 1916. Cinque Torri, Lagazuoi, Forte Tre Sassi Giacomel Paolo - Gaspari, 2003 - La Grande Guerra Nelle Fotografie
Le bellissime foto degli alpini e dei Kaiserschützen dal Lagazuoi a Som Pauses, ma anche la difficle coesistenza tra i Comandi e la popolazione ampezzana.
La grande guerra nella valle d'Ampezzo. Vol. 1: Cinque Torri 1914-1915 - Gaspari, 2003 - La Grande Guerra Nelle Fotografie
Il volume, primo di una serie, racconta Cortina d'Ampezzo del 1914 e i fatti accaduti dopo il 23 maggio 1915, le prime operazioni strategiche sul territorio con articolare attenzione alla zona di Cinque Torri-Averàu dove l'esercito italiano costruì una linea d'investimento, divenuta poi linea difensiva e caposaldo, con postazioni d'artiglieria, magazzini, servizi sanitari, comunicazioni telefoniche e alloggi di soldati pronti per la prima linea. Ripercorrendo questo Museo all'aperto si evidenziano le operazioni di guerra del 1915 contro Sass de Strìa - Piccolo Lagazuòi - Cengia Martini - Passo Falzàrego - Col del Bòis - Castelletto - Tofàna, fino all'arrivo del "Generale Inverno". Tra queste montagne si scontrarono due eserciti con le opposte volontà di avanzare o di far retrocedere. Una massacrante guerra di trincea e d'artiglieria che lasciò segni indelebili sulle Dolomiti.