Bompiani Libri
Libri editi da Bompiani pubblicati nella collana Overlook con argomento Letteratura
Prossime uscite della collana Overlook
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788830154841 Vino e baci
- 9788830154827 Io ti aspetto qui
- 9788830154681 La via dei boschi. Ritrovare sé stessi tra rocce, fiumi e foreste
- 9788830154285 Il coraggio per amare
- 9788830153899 Conoscere col cuore
- 9788830153882 Ciò che cerchi ti sta cercando
- 9788830119413 La pelle dell'America
- 9788830119154 Brucia l'eros. Milano, 1983. Una strage dimenticata
Il telescopio della letteratura. Gli scrittori italiani e la conquista dello spazio Grandelis Alessandra - Bompiani, 2021 - Overlook
Da sempre gli scrittori rivolgono il loro sguardo al cielo, dove per secoli si sono inoltrati seguendo le traiettorie della fantasia. Hanno continuato a farlo nel secondo Novecento, durante e dopo l'esplorazione e la conquista dello spazio, attratti e impauriti dalla tecnica che per la prima volta offriva prospettive inedite, ricche di fascino, impensabili e disorientanti. Proprio ora che il cosmo è di nuovo al centro degli interessi globali, riaccesi dalle recenti scoperte scientifiche rivolte alla conoscenza e dai progetti capitalistici e commerciali, questo libro propone un percorso originale nella letteratura italiana contemporanea: indaga e narra come gli scrittori e i poeti hanno rappresentato a proprio modo l'avventura umana al di fuori della Terra, con forme e parole che aiutano a comprendere il mutamento in corso. Insieme a Landolfi e Buzzati, Moravia e Pasolini, Primo Levi e Calvino, Solmi e Zanzotto, Consolo e Rodari, Volponi e Morselli, e ad altri ancora, ci si spinge in immaginari cieli stellati e soprattutto dentro gli immensi territori del cosmo solcati da razzi, sonde e spedizioni, incontro all'ignoto. I telescopi di romanzieri e poeti, puntati sui viaggi nello spazio e sull'allunaggio, si rivelano efficaci strumenti con i quali osservare le innovazioni tecnologiche e la società italiana dal dopoguerra a oggi, ma anche prove di "mirabili spettacoli" nel firmamento letterario.
La felicità delle immagini, il peso delle parole. Cinque esercizi di lettura di Moravia, Volponi, Pasolini, Calvino, Celati Sarchi Alessandra - Bompiani, 2019 - Overlook
Affascinante come un romanzo, documentato come un saggio accademico, "La felicità delle immagini", il peso delle parole non è né l'una né l'altra cosa: è piuttosto un'acuta ricognizione di territori cari all'autrice, che da sempre fa la spola tra il mondo della scrittura e quello dell'arte. Se gli anni trenta del secolo scorso sono stati tutto un fervore di scambi e relazioni tra questi mondi, già negli anni sessanta quella temperie veniva rievocata con una sorta di nostalgia da Pasolini, che pure insieme ai colleghi ha praticato la stessa dimensione di prossimità. Moravia che non smette mai di disegnare; Calvino che insinua che chi si esprime col pennello sia più felice di chi usa la penna. Ne viene il quadro di un tempo vivido e interessante, ricco di idee in perenne circolazione: perché il rapporto fra parola e immagine nei testi letterari mai come oggi è attuale e ricco di implicazioni.
Che profumo quei libri. La biblioteca ideale di un figlio del Novecento Mughini Giampiero - Bompiani, 2018 - Overlook
Un libro in onore dei libri, quelli di carta. Libri come cavalieri, che vanno alla carica, disperata e inane, contro il fuoco battente dell'artiglieria digitale. Fragili creature da pochi centimetri di altezza e pochi centimetri di larghezza, ma che non per questo hanno un'aria meno imponente nel loro osare contro un nemico ben equipaggiato. Giampiero Mughini ha scelto alcuni dei libri a lui più cari fra quelli della sua collezione dedicata al Novecento italiano, non necessariamente i più famosi e riconosciuti, anzi spesso i più obliqui, azzardati e trascurati dal grande pubblico. Quei libri, che Mughini mette in vetrina come una mostra o racconta come in una telecronaca sportiva, sono descritti minuziosamente nella veste e nelle caratteristiche che ebbero quando apparvero in prima edizione, perché quello è il momento in cui un libro arrischia la sua avventura nel mondo. Tutti insieme compongono una biblioteca "ideale" non nel senso oggettivo del termine, bensì arbitraria e soggettiva e talvolta spudorata, modellata dai capricci della memoria e a volte dalle sue malizie.