Bompiani Libri
Libri editi da Bompiani pubblicati nella collana Overlook con argomento Mafia
Prossime uscite della collana Overlook
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788830154841 Vino e baci
- 9788830154827 Io ti aspetto qui
- 9788830154681 La via dei boschi. Ritrovare sé stessi tra rocce, fiumi e foreste
- 9788830154285 Il coraggio per amare
- 9788830153899 Conoscere col cuore
- 9788830153882 Ciò che cerchi ti sta cercando
- 9788830119413 La pelle dell'America
- 9788830119154 Brucia l'eros. Milano, 1983. Una strage dimenticata
Era il figlio di un pentito Monticciolo Giuseppe Vasile Vincenzo - Bompiani, 2007 - Overlook
Giuseppe Monticciolo, il braccio destro di Giovanni Brusca, figura eminente del clan dei Corleonesi, si racconta, dai primi passi nel paese per diventare qualcuno - lui piccolo muratore che il dna familiare spinge subito a cercare protezione nell'ambiente "giusto" - al battesimo di fuoco come killer agli ordini di Brusca, fino alla specializzazione nella costruzione di bunker e nascondigli per capi e prigionieri. Soprattutto, la storia del rapimento di Giuseppe di Matteo, tredicenne figlio di un pentito le cui rivelazioni costarono a Brusca la prima condanna all'ergastolo, della sua brutale detenzione, dello strangolamento e della dissoluzione del corpo nell'acido per far sparire ogni tracca dell'efferato delitto. La vicenda, degna di un film di Scorsese, "turba" Monticciolo che, pensando al ragazzo chiuso nel bagagliaio, avverte un moto di pietà e la tentazione di fare qualcosa, ma ne è impedito dalla certezza di quello che accadrebbe non solo a lui ma a tutta la sua famiglia se sgarrasse. E del resto, quell'azione disumana, culmine di una serie di altri delitti spietati, segnò l'inizio della fine per un'intera generazione di mafiosi, i sanguinari corleonesi: uno dopo l'altro finiscono in galera Riina, Bagarella e Brusca, uomini-simbolo di una stagione segnata dalla violenza.
Cosa loro. Mafie tra cronaca e riflessione Consolo Vincenzo - Bompiani, 2017 - Overlook
I primi articoli a stampa di Consolo sul fenomeno mafioso risalgono agli anni settanta e fino a poco prima di morire, nel 2010, lo scrittore siciliano non è mai venuto meno al suo impegno nella lotta contro la criminalità organizzata, in nome di una responsabilità morale contro le ingiustizie e le violenze della storia che lo ha sempre animato. Scriveva infatti: "La mia ideologia, o se volete la mia utopia, consiste nell'oppormi al potere, nel combattere con l'arma della scrittura - che è come la fionda di David, o meglio come la lancia di Don Chisciotte - i mali e gli orrori del nostro tempo". Raffinato conoscitore della cultura siciliana cui apparteneva, allievo di Sciascia, con il suo stile inconfondibile teso sul filo della ricerca linguistica e della memoria storica, in questi sessantaquattro articoli racconta e analizza il fenomeno mafioso dalla strage di Portella della Ginestra ai giorni nostri.