Electa Libri
Libri editi da Electa pubblicati nella collana Architetti E Architetture con argomento Le Corbusier
Le Corbusier in India. Villa Sarabhai, Ahmedabad, 1951-1956 Bonaiti Maria - Electa, 2021 - Architetti E Architetture
Oggetto del volume, che include un saggio di Alessandra Rampazzo, è villa Sarabhai, costruita da Le Corbusier ad Ahmedabad, in India, tra il 1951 e il 1956 per Manorama Sarabhai, esponente di una tra le più raffinate e potenti famiglie imprenditoriali indiane. Sullo sfondo di un'India da poco uscita dalla dominazione britannica, la casa progettata per Manorama Sarabhai - tra le più enigmatiche e meno conosciute opere lecorbuseriane - propone il tipo di villa mediterranea messa a punto da Le Corbusier nel corso degli anni Quaranta del secolo scorso. Modello, questo, che sotto la guida di un'esigente committente, si apre a molteplici contaminazioni, che trovano nei modi di vita tradizionali e nel paesaggio culturale locale le proprie specifiche ragioni. Costruita all'ombra della più eclatante impresa che vede Le Corbusier dare forma negli stessi anni a Chandigarh - la città di nuova fondazione nel Punjab - la villa è il risultato di un complesso processo progettuale e costruttivo che si dipana sotto l'attento controllo dello studio parigino, grazie all'apporto di fidati collaboratori, tra i quali un giovanissimo Balkrishna Doshi (futuro protagonista dell'architettura contemporanea indiana) e Jean Louis Véret. Di quest'ultimo sono gli scatti fotografici dei cantieri delle diverse fabbriche lecorbuseriane ad Ahmedabad - riproposti nel presente volume a confronto con immagini dello stato attuale della villa.
Le Corbusier e la Spagna. Con la riproduzione dei carnets Barcelone e C10 di Le Corbusier. Ediz. illustrata Lahuerta Juan José - Electa, 2006 - Architetti E Architetture
Tra il 1928 e il 1932 Le Corbusier visitò la Spagna nel corso di cinque soggiorni: visite ufficiali o viaggi in compagnia del fratello, Pierre Jeanneret, e Fernand Léger. Le impressioni registrate durante questi viaggi sono riportate in forma di appunti e schizzi in carnet. Le Corbusier annota osservazioni da turista colto, particolari architettonici, paesaggi e figure femminili. Un saggio di Juan José Lahuerta introduce la presentazione dei disegni raccolti in due diversi carnet - il carnet C10 e il carnet Barcelone/Barrio Chino/Majorque 1931 -, e ne svela il significato in un attento e approfondito studio critico. I due quaderni sono oggi conservati presso la Fondation Le Corbusier di Parigi.