Fandango Libri Libri
Libri editi da Fandango Libri pubblicati nella collana Documenti con argomento Caporalato
Prossime uscite della collana Documenti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788889828182 Una legge per il parlamento europeo
- 9788860448279 La rabbia di velluto
- 9788860448217 Incel
Mafia caporale Palmisano Leonardo - Fandango Libri, 2017 - Documenti
Il Global Slavery Index 2016 - il rapporto annuale sulla schiavitù nel mondo - conta in 129.600 le persone ridotte in schiavitù in Italia, collocandoci al 49esimo posto nel ranking dei 167 Paesi presi in considerazione. In Europa unicamente la Polonia fa peggio. Siamo il vertice europeo della sparizione dei minori non accompagnati e dello sfruttamento delle prostitute provenienti dalla Nigeria e dai Paesi ex Socialisti, ma siamo soprattutto lo Stato dove caporalato e impresa tendono a fondersi con le più consolidate organizzazioni mafiose. Questo intreccio è "Mafia Caporale". Il business di questa metamafia è l'illecito sfruttamento del lavoro. Dall'agricoltura ai servizi, fino alla piccola industria, il mercato del lavoro si riempie di lavoratori e di lavoratrici schiavizzati. Mafia Caporale è oggi più forte del collocamento pubblico, e dà vita a una moltitudine di agenzie di somministrazione lavoro dentro le quali lava somme inimmaginabili di denaro sporco. Sarte, braccianti, camgirls, muratori, prostitute, blogger, coccobello!, lavavetri, parcheggiatori, vigilanti, camionisti, mendicanti e minori, sono solo alcuni dei volti della schiavitù di cui i parla Leonardo Palmisano nel suo viaggio al nord al sud di Italia dove ha incontrato personalmente ognuno di loro, e per ognuno ha raccolto una storia, un'immagine, un ritratto. Non si può rimanere indifferenti dopo la lettura di "Mafia Caporale", ogni storia rimane impressa nella memoria.
Mafia caporale. Nuova ediz. Palmisano Leonardo - Fandango Libri, 2026 - Documenti
Sono trascorsi dieci anni dalla prima edizione di Mafia Caporale. Un libro che non ha mai smesso di muoversi e di muovere parole, coscienze e politiche. Allora si accese un dibattito intorno all'efferatezza degli sfruttatori e alla fragilità degli sfruttati come li avevo narrati. In questo decennio che mi separa dall'uscita del primo Mafia Caporale, la metastasi dello sfruttamento si è allargata a macchia d'olio generando la caduta in povertà di un numero incalcolabile di lavoratori e di lavoratrici. Nuovi schiavi? In alcuni casi sì, in altri casi italiani di una classe media impoverita e rassegnata: prossimi a un collasso psico-sociale senza precedenti. Mafia Caporale ha debordato creando una generazione di nuovi sfruttati dove le connessioni e le eterogeneità individuali sono sì reali ma non riconosciute da chi ne fa parte. Perché non c'è uno specchio che aiuti gli sfruttati a vedersi per quello che sono, a riconoscersi come una sola forma sociale vivente.