Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Diritto E Societa con argomento Diritto Costituzionale
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Profili costituzionali della riserva di legge in materia penale. Problemi e prospettive Pellizzone Irene - Franco Angeli, 2016 - Diritto E Società
Decidere quali comportamenti siano meritevoli di pena e quali non lo siano è una delle scelte più delicate che possano compiere le istituzioni di uno Stato. Proprio per questo si ritiene che solo il Parlamento possa avventurarsi su un simile terreno. Ed è questo il motivo per cui la legge statale è la fonte cui la Costituzione italiana, all'art. 25, secondo comma, riserva in modo assoluto la disciplina della materia penale. Tuttavia, per diverse ragioni, la realtà non è sempre conforme ai principi e sfugge da più parti alle maglie del dettato costituzionale. Le cause che hanno portato a una prassi insoddisfacente sono diverse: le disfunzioni del procedimento legislativo, che ha provocato l'abuso degli atti aventi forza di legge da parte del Governo; la difficoltà, in certi casi, di distinguere gli aspetti tecnici, cui è più opportuno faccia fronte l'Esecutivo, dalle scelte di politica criminale, spettanti al solo Parlamento; l'intreccio tra competenze legislative statali e regionali, per cui le fonti regionali si propagano anche nella materia penale; una giurisprudenza costituzionale non sempre rigorosa. Attraverso l'esame dei fattori che hanno condotto all'attuale situazione di crisi, dei possibili rimedi, delle molteplici rationes della riserva di legge in materia penale, questo volume si intende interrogare sulle ragioni per cui, oggi, può valere la pena riscoprire il significato garantista dell'art. 25, secondo comma, della Costituzione.
L'equilibrio di genere negli organi politici. Misure promozionali e principi costituzionali Leone Stefania - Franco Angeli, 2013 - Diritto E Società
Il nostro Paese registra ancora oggi una forte sproporzione di genere nelle Istituzioni politiche. Negli anni, a questo problema si è tentato di porre rimedio attraverso l'adozione di strumenti giuridici incidenti sul procedimento elettorale, ma anche sulla formazione di organi politici non elettivi quali le Giunte regionali e degli enti locali. Da ultimo il legislatore è intervenuto in materia con la legge n. 215 del 2012. Il volume intende analizzare le questioni di ordine costituzionale sottese a questo tipo di misure; misure che meritano specifica valutazione, proprio perché riguardanti l'accesso a collegi di natura politica, settore nel quale assumono rilievo una molteplicità di principi (quelli concernenti il concetto di rappresentanza, la competizione elettorale, il voto, la discrezionalità dei partiti politici e dei vertici degli organi esecutivi). Questo approccio consente di valutare quali siano gli strumenti idonei per rispondere all'esigenza - che con le riforme costituzionali del 2001 e del 2003 ha ricevuto rinnovato impulso - di promuovere una presenza più equilibrata dei sessi nelle Assemblee rappresentative e negli uffici pubblici.
I diritti contesi D'amico Marilisa - Franco Angeli, 2010 - Diritto E Società
Giuristi e politici parlano ancora di diritti "fondamentali": ma sono i diritti cui la nostra tradizione culturale ci ha abituato? Oggi i diritti non sono più affermati come punto di equilibrio e stabilizzazione dell'ordinamento, sono soprattutto discussi. La loro dimensione è l'aspetto di una lotta, di una tensione fra visioni diverse e contrastanti, apparentemente inconciliabili. I diritti "fondamentali" non esprimono più un contenuto uniforme all'interno di un ordinamento (o di ordinamenti diversi); non rassicurano con la loro presenza, in quanto espressione di un punto di arrivo e del progresso della società. Anzi, appaiono incerti, oggetto di interpretazioni e di applicazioni differenti. La "contesa" assume molti aspetti: è una contesa fra ordinamenti diversi (gli stati nazionali, le regioni, l'ordinamento europeo, la comunità internazionale), ma anche fra soggetti istituzionali diversi (il legislatore, i tribunali costituzionali, i giudici comuni, i cittadini). Questo volume si offre come metodo interpretativo per un approccio ad alcune situazioni particolarmente problematiche; senza l'irrealistica pretesa di definire una soluzione, rappresenta le culture della "contesa".