Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Scienze E Salute con argomento Psichiatria
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su PSICHIATRIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500160 Il caso Ilse
Frontiere dell'identità e della memoria. Etnopsichiatria e migrazioni in un mondo creolo Beneduce Roberto - Franco Angeli, 2004 - Scienze E Salute
Le frontiere simboliche, temporali o geografiche che scandiscono la nostra esistenza trovano nell'esperienza di immigrati e rifugiati la loro più esemplare testimonianza. Nell'attraversarle, identità individuali e collettive si affrontano, si riconoscono e si trasformano. Queste vicende possono diventare teatro di eventi che assumono rilevanza clinica: l'etnopsichiatria è la disciplina che ne esplora significati e ragioni, che cerca di scoprire i linguaggi di una cura rispettosa delle differenze culturali e da queste differenze trae altrettante risorse terapeutiche. La sua pratica promuove inoltre un ripensamento critico delle categorie diagnostiche e delle tecniche della psichiatria e della psicoterapia occidentali.
I costruttori di trappole del vento. Formazione, pensiero, cura in psichiatria transculturale Ancora Alfredo - Franco Angeli, 2006 - Scienze E Salute
I costruttori di trappole del vento - metafora presa in prestito dalla medicina tradizionale cinese - sono gli operatori della salute mentale che cercano di imbrigliare il vento - la sofferenza psichica - pur riconoscendone le enormi difficoltà. Il volume offre un percorso didattico e di aggiornamento, con illustrazione di casi clinici, a tutti coloro che, lavorando nei servizi psichiatrici territoriali e ospedalieri, si trovano a contatto con fenomeni psicopatologici nei quali l'inferenza culturale è sempre più pregnante e presente. Un testo utile per una società complessa che si avvicina a diventare multiculturale e multietnica e che può mettere alle corde un operatore chiamato spesso a rispondere al nuovo che avanza, ponendo in forse l'adeguatezza della cornice istituzionale in cui si inquadra l'attività terapeutica. La presenza sempre più numerosa di migranti, rifugiati, vittime di tortura e di tratta, costringe a interrogarsi non solo sulle tecniche ma soprattutto sull'atteggiamento mentale del nostro operare: lo "straniero" sembra così irrompere nei nostri pensieri prima che nei nostri ambulatori e ospedali. È quindi essenziale il contributo della psichiatria transculturale che cerca di costruire una direzione di cambiamento nel processo di osservazione, passando attraverso (e non sopra) i vari modi di pensare e le loro manifestazioni culturali.
Il vento in faccia. Storie passate e sfide presenti di una psichiatria senza manicomio Micheli Giuseppe A. - Franco Angeli, 2013 - Scienze E Salute
La legge 180 è lo spartiacque che divide l'orizzonte temporale della gestione dei malati di mente in Italia in due epoche distinte. Votata dal parlamento nel maggio del 1978, essa sancisce il superamento degli ospedali psichiatrici, bloccando nuove ammissioni e aprendo specifici servizi fuori le mura, e ricollocando il malato - portatore di una sofferenza non sostenibile - non più entro luoghi istituzionali totalizzanti, ma entro i luoghi diffusi del territorio a lui familiari. Così il medico, obbligato a porsi di fronte al suo paziente senza più paraventi protettivi tranne che quello della conoscenza, può tornare a essere terapeuta: un pellegrino che si confronta alla pari con i labirinti della sofferenza, camminando col vento in faccia. Il processo di elaborazione collettiva da cui scaturisce la 180 è generalmente identificato con l'esperienza e la riflessione basagliana, senz'altro la più nota anche a livello internazionale. In realtà esso è il frutto di una stagione di esperimenti di superamento del manicomio assai più ampia e multicentrica, della cui ricchezza e problematicità si vuole dar conto in questo saggio. E poiché lo spartiacque della 180 divide anche l'orizzonte temporale del volume in due stagioni speculari e antitetiche - quella al calor bianco, delle spinte innovative e quella fredda, delle pratiche disincantate di attuazione della legge.