Il Nuovo Melangolo Libri
Libri editi da Il Nuovo Melangolo pubblicati nella collana Lecturae con argomento Societa
Sabrina e l'arte della felicità. Notiziario instabile di un cronista di provincia Galletta Giuliano - Il Nuovo Melangolo, 2006 - Lecturae
Il giornalista Giuliano Galletta raccoglie in questo volume i suoi più acuti e divertenti "Venti righe", i brevi elzeviri per anni pubblicati quotidianamente sulla prima pagina de "Il Secolo XIX". I primi risalgono ai drammatici giorni del G8 a Genova, ma in generale i temi trattati in questi pezzi variano dalla politica alla letteratura all'attualità, e vengono affrontati dall'autore con uno stile ironico e brillante, che tende a ridimensionare la gravità delle notizie spesso enfatizzate dai giornali.
Pop Shoah? Immaginari del genocidio ebraico Recchia Luciani Francesca Vercelli Claudio - Il Nuovo Melangolo, 2016 - Lecturae
Come è accaduto per altri eventi storici, anche nel caso della Shoah l'industria culturale globale ha contribuito significativamente alla costruzione di molteplici immaginari collettivi, nei quali occupa ormai una posizione di assoluto rilievo, non solo per le innumerevoli opere letterarie, filmiche, teatrali che vi si ispirano, ma anche per la crescente attenzione rivolta ai musei e ai luoghi della memoria. Ciò ha prodotto due conseguenze: da un lato, lo sterminio degli ebrei è assurto a paradigma del "male assoluto", dall'altro rischia di trasformarsi sempre più in "merce di consumo", esposta a ricostruzioni di circostanza, ma anche a manipolazioni e negazioni. Il discorso pubblico sulla Shoah si confronta sempre più frequentemente, infatti, con una cultura pop che metabolizza ogni contenuto, riproducendolo all'infinito ma anche svuotandolo di significato. Una riflessione sugli immaginari e sul loro "buon uso" diventa quindi imprescindibile per cogliere il significato da affidare alle nuove generazioni in relazione alla cognizione di una catastrofe che ha segnato la storia umana e dei suoi riflessi sulla formazione di una coscienza civile. Se tutto può essere Auschwitz, infatti, il rischio è che Auschwitz si riduca a nulla.