Led Edizioni Universitarie Libri
Libri editi da Led Edizioni Universitarie pubblicati nella collana Studi E Ricerche con argomento Diritto Romano
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903983 Voglio ballare sotto un cielo pieno di stelle. Quando il disagio psichico non infrange sogni e speranze
- 9791259903914 Lo stivale rammendato d'oro
- 9791259903815 Un intrigo lungo 300 metri
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9788893577557 Tecnologie intelligenti per il patrimonio culturale
- 9788893577533 Paesaggi di scienza. Luoghi, oggetti, saperi, immaginari
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
Riflessioni sulla «lex voconia» Balestri Fumagalli Marcella - Led Edizioni Universitarie, 2008 - Studi E Ricerche
La lex Voconia, approvata dai concilia plebis nel 169 a.C., dopo il celebre discorso 'persuasivo' di Marco Porcio Catone, sancisce l'incapacità della donna non importa se figlia, perfino unica figlia del de cuius di essere istituita erede nel testamento di un cittadino, titolare di un patrimonio di almeno centomila sesterzi, registrato nella prima classe della costituzione serviana. Essa dispone inoltre che ogni legatario non possa ricevere da un classico più di quanto ottengano l'erede o, insieme, i coeredi. Il plebiscito, spesso compreso tra le leges sumptuariae, va ricondotto ad un disegno politico di largo respiro: conservare ed accrescere la consistenza patrimoniale delle familiae che governano la città, scosse, al termine della seconda guerra punica, dall'emersione di nuovi gruppi, in grado di sovvertire equilibri consolidati utilizzando agili ed ingenti ricchezze, ottenute con l'esercizio dei traffici e del commercio. Accolti con molta ostilità ed elusi quasi contestualmente alla loro emanazione, i divieti di Voconio vengono meno al tempo di Augusto per esplicita deroga parziale e, poco dopo, per generale abrogazione tacita.