Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio pubblicati nella collana Cataloghi con argomento Design
Prossime uscite della collana Cataloghi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259551535 Primo disegno. Catalogo della mostra (Milano, 21 febbraio-30 marzo 2024). Ediz. bilingue
- 9791254633984 Mimmo Jodice. Mediterraneo. Ediz. italiana, inglese e francese
- 9791254633786 The only true protest is beauty. Ediz. a colori
- 9788864056500 Antonio Moretti
- 9788864055060 La baia della meraviglia. L'arte incontra il mare
- 9788850102006 Sanctia dicta sunt et debent
- 9788850101986 La rocca di Paolo II a Cascia
Porte-bonheur. Amuleti e talismani contemporanei. Ediz. italiana e inglese Cappellieri A. (Cur.) Tenuta L. (Cur.) - Marsilio, 2013 - Cataloghi
Amuleti e talismani sono i primi ornamenti della storia dell'uomo, indossati non per vanità ma per godere dei segni della benevolenza divina di cui erano portatori. Sono gioielli caratterizzati dalla funzione apotropaica di allontanare le influenze maligne, attirare quelle benigne e custodire proprietà terapeutiche. Sono gioielli protettivi, propiziatori e curativi, che nascono dal bisogno primordiale di credere in una dimensione sovrannaturale che governava fattori imponderabili come salute, fortuna o malattia. Amuleti e talismani conservano nella contemporaneità il loro valore protettivo e terapeutico, la capacità di coniugare sacro e profano, magia, religione e scienza in un simbolismo che va ben al di là del valore decorativo del gioiello. Nel nostro tempo punteggiato dall'angoscia, dallo stress e dalle fobie essi presentano nuove modalità per esprimere ed esorcizzare le paure dell'uomo contemporaneo attraverso gli oggetti. Sono qui presentati venti amuleti e talismani ideati da giovani designer internazionali che dimostrano la capacità del progetto di traghettare valori e forme del passato nel futuro e offrono un'interessante testimonianza dell'evoluzione dell'uomo attraverso i suoi ornamenti.
Disegno e design. Brevetti e creatività italiani. Catalogo della mostra (Milano, 27 novembre 2011-29 gennaio 2012). Ediz. illustrata Sette A. M. (Cur.) Morteo E. (Cur.) - Marsilio, 2012 - Cataloghi
Il volume presenta sotto una luce nuova il valore della creatività italiana applicata alla produzione industriale, e l'importanza che riveste una corretta tutela della proprietà industriale per mantenere la competitività del sistema paese nei mercati internazionali. Avvalendosi anche del supporto dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, dell'Archivio Centrale dello Stato e dell'Assessorato alla Cultura, Expo, Moda e Design del Comune di Milano, il catalogo presenta centinaia di brevetti, disegni, marchi, che testimoniano l'evoluzione e l'espansione della creatività italiana degli ultimi cento anni. Saranno dunque i documenti brevettuali ad accompagnare il lettore lungo questo viaggio, nel corso del quale sarà possibile anche vedere i prodotti che hanno preso forma dalle idee dei creatori e le modalità con le quali sono stati presentati sul mercato. Il percorso parte dall'inizio del '900 e arriva fino all'attualità, snodandosi attraverso i più importanti settori merceologici: arredamento, moda, agroalimentare e trasporti.
Unicità d'Italia 1961-2011 - Marsilio, 2011 - Cataloghi
L'ultimo cinquantennio coincide con il periodo di massima espansione dei prodotti di eccellenza italiani, i quali sono riconosciuti in tutto il mondo non solo per la loro qualità, ma anche come testimoni di storia, cultura e tradizioni che rendono unico il nostro territorio. È proprio questa unicità che viene celebrata come fattore di unità, attraverso un racconto che sottolinea quanto essa abbia contribuito ad accrescere il nostro sentimento di identità nazionale. Il volume si articola in un complesso percorso, nel quale trovano posto, tra l'altro, gli oggetti della Collezione storica Compasso d'oro, dichiarata nel 2004 "bene di interesse nazionale". Testimoni non solo dello sviluppo del progetto e del design, questi oggetti raccontano un'Italia in costante evoluzione, aprendo prospettive inattese sul modificarsi dei costumi quanto sulle evoluzioni del sistema industriale, sui cambiamenti sociali e sulla capacità d'innovazione costante di un sistema paese elastico e dinamico. Design, dunque, non quale ambito disciplinare, piuttosto quale punto di osservazione privilegiato dell'Italia e degli italiani.