Newton Compton Editori Libri
Libri editi da Newton Compton Editori pubblicati nella collana I Volti Della Storia con argomento Auschwitz
Il sabotatore di Auschwitz Rushton Colin - Newton Compton Editori, 2021 - I Volti Della Storia
Nel 1942, il giovane soldato britannico Arthur Dodd venne fatto prigioniero dall'esercito tedesco e fu trasportato a O?wi?cim, nell'alta Slesia polacca. I tedeschi diedero a quel luogo un altro nome, oggi sinonimo delle ore più buie dell'umanità: lo chiamarono Auschwitz. Costretto a lavorare per la fabbrica I.G.Farben - che impiegava anche manodopera ebrea fornita dal campo di concentramento -, obbligato ad assistere quotidianamente agli orrori che annullavano la volontà e l'umanità di chi li subiva e di chi ne era testimone, Arthur pensava che la sua vita sarebbe finita ad Auschwitz. Deciso, tuttavia, ad assolvere fino in fondo il suo dovere di soldato e di buon cristiano, con i suoi compagni di prigionia sabotò il lavoro industriale nazista, rischiò la vita per alleviare le sofferenze dei prigionieri ebrei e aiutò un gruppo di partigiani polacchi a pianificare un'evasione di massa. Questa scioccante storia vera getta nuova luce sulle operazioni del campo, rivela la gerarchia dei trattamenti degli internati da parte delle SS e presenta la storia, in gran parte sconosciuta, dei prigionieri di guerra militari detenuti ad Auschwitz.
Auschwitz. La vera storia Frediani Andrea - Newton Compton Editori, 2025 - I Volti Della Storia
La storia della nascita e dello sviluppo di uno dei luoghi simbolo dell'Olocausto e dell'orrore nazista. Auschwitz non nasce da un giorno all'altro, senza alcuna avvisaglia. Al contrario, è il punto di arrivo di un percorso che inizia nel momento stesso in cui il nazismo prende il potere, istituendo campi di concentramento dapprima per gli avversari politici e poi per gli emarginati sociali, ai quali si affianca una politica razziale sempre più esasperata. Il programma di eutanasia è un altro balzo in avanti verso l'orrore, che con la guerra non conosce più ostacoli né limiti. Durante il conflitto, l'intera gerarchia delle SS lavora costantemente per creare il campo totale, che soddisfi i requisiti per internare un numero sempre maggiore di prigionieri, sfruttarne la forza lavoro per l'industria bellica, ed eliminare subito chiunque non risulti utile. Dai primi esperimenti con i detenuti sovietici fino allo sterminio degli ebrei ungheresi, nell'arco di un triennio Auschwitz affina sempre di più le sue capacità assassine, fino a diventare l'unico lager in grado di mettere in pratica, e su ampia scala, tutti i sistemi escogitati dai nazisti per la "soluzione finale": l'omicidio di massa mediante privazioni, lavoro coatto e camere a gas.